La mossa della società e il quadro giudiziario
La Ssc Bari ha deciso di procedere a breve con una ricapitalizzazione societaria, intervento che mira a eliminare lo squilibrio patrimoniale rilevato dall'istanza di fallimento presentata dalla Procura di Bari. L'operazione, descritta come obbligata dalla situazione dei conti, è stata anticipata in relazione all'iniziativa giudiziaria in corso.
Il profilo economico che ha portato alla scelta è noto: la società ha registrato una fragilità patrimoniale sostenuta da anticipazioni da parte della controllante Filmauro, che vanta crediti verso il club pari a circa 9 milioni di euro. Il termine stabilito dalla normativa societaria per la ricostituzione del capitale sociale è fissato al 30 luglio, con l'obbligo di intervenire dopo la chiusura dell'esercizio.
Perché la ricapitalizzazione è decisiva
Il capitale sociale, attualmente pari a 130.000 euro, deve essere ricostituito pena lo scioglimento previsto dal codice civile. La scelta di anticipare l'intervento è legata anche al fatto che la Procura contesta possibili illeciti collegati a operazioni societarie recenti, in particolare la cessione del portiere Elia Caprile nell'estate 2023, oggetto di accertamenti per falso in bilancio e bancarotta.
- La ricapitalizzazione può rendere incompatibile la dichiarazione di insolvenza, condizione necessaria per sostenere l'accusa di bancarotta;
- Filmauro potrebbe rinunciare al credito sottostante alle anticipazioni soci, alleggerendo i conti del club di circa 7 milioni;
- È allo studio anche una revisione del valore del marchio, oggi iscritto a 5 milioni, in relazione alla retrocessione in serie C.
Implicazioni pratiche per Bari e per i tifosi
Per la città e per i sostenitori la posta in gioco non è soltanto economica. Una dichiarazione di liquidazione giudiziale comporterebbe conseguenze operative significative per la gestione del club, con possibili rischi per contratti, attività sportive e rapporti con fornitori e calciatori. Allo stesso tempo, l'operazione di ricapitalizzazione e le eventuali rinunce di credito da parte della controllante potrebbero stabilizzare i bilanci a breve termine, riallineando la società alle norme civilistiche e ostacolando l'azione della Procura volta ad ottenere la liquidazione giudiziale.
Dal punto di vista tecnico, la ricapitalizzazione è una via praticabile entro i termini che la normativa concede dopo la chiusura dell'esercizio; la scelta di accelerare il processo appare dettata dalla volontà di evitare che il Tribunale fallimentare accetti l'istanza di liquidazione dichiarata dalla Procura, condizione che rappresenterebbe il presupposto per contestare la bancarotta.
Dati chiave
| Voce | Valore |
|---|---|
| Capitale sociale | 130.000 euro |
| Credito Filmauro verso Ssc Bari | circa 9 milioni di euro |
| Possibile alleggerimento conti (rinuncia credito) | circa 7 milioni di euro |
| Valore marchio iscritto | 5 milioni di euro |
Prossime tappe e scenari
Nei prossimi giorni la società dovrà formalizzare gli interventi contabili e societari necessari. La Procura di Bari continua gli approfondimenti sugli atti del club e sulle operazioni sospette: l'esito del giudizio sul ricorso per la liquidazione giudiziale sarà determinante per l'evoluzione dell'inchiesta. Se il Tribunale non dovesse accogliere l'istanza, la contestazione di bancarotta perderebbe uno dei presupposti fondamentali.
Per la cittadinanza e per i tifosi sarà opportuno seguire gli sviluppi ufficiali: ogni passo societario e ogni atto giudiziario avranno effetti concreti sulla stabilità del club e sulla sua capacità di programmare il futuro sportivo e imprenditoriale nella città di Bari.