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Avviato il restauro dei preziosi pannelli in seta della 'Sala degli uccelli' della Reggia di Monza

Una convenzione quinquennale tra la Reggia di Monza e il Centro di restauro di Venaria dà il via a un intervento di studio e conservazione sui pannelli in taffetà di seta di Antonio Raineri, con il coinvolgimento didattico degli studenti dell’Università di Torino.

Avviato il restauro dei preziosi pannelli in seta della 'Sala degli uccelli' della Reggia di Monza
©Illustrazione IA Francesca Villa / we-news.com

Intervento strutturato su cinque anni per i pannelli tessili della Villa reale

La Reggia di Monza ha siglato una convenzione quinquennale con il Centro conservazione e restauro di Venaria per avviare uno studio approfondito e il successivo restauro dei dieci pannelli in seta che decorano la cosiddetta Sala degli uccelli. I manufatti, realizzati da Antonio Raineri e applicati alle boiserie nel primo Ottocento, sono tra gli arredi originali più delicati e significativi della Villa reale.

I pannelli, in taffetà di seta bianca, rappresentano una serie di uccelli e insetti europei ed esotici che hanno dato il nome alla sala: dai gufi alle farfalle, fino ad altre specie più rare nella decorazione d’epoca. L’intervento prevede uno studio preliminare per definirne la collocazione definitiva negli spazi delle boiserie per cui furono realizzati, seguito da fasi pratiche di conservazione e restauro nei laboratori specializzati di Venaria.

Formazione e patrimonio tecnico-documentale

La convenzione coinvolge anche il corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro dei Beni culturali dell’Università di Torino: gli studenti parteciperanno alle attività pratiche attivate presso il Centro di Venaria. Si segna così una continuità tra tutela del patrimonio e formazione specialistica, replicando un modello già applicato con successo in precedenti interventi sulla Reggia monzese.

Nel 2021, infatti, il Centro di Venaria aveva curato il restauro dei mobili e delle imbottiture del cosiddetto "salottino cinese": quattro divani, quattro poltroncine e cinque sedie che richiesero circa 1.700 ore di lavoro, con documentazione pubblicata sui canali social per 21 giorni. Quell’esperienza ha permesso di acquisire conoscenze dirette sulle tecniche e sui materiali specifici della collezione, risorsa utile anche per il nuovo progetto sui pannelli tessili.

  • Durata della convenzione: 5 anni
  • Partner: Reggia di Monza e Centro conservazione e restauro di Venaria
  • Coinvolgimento didattico: studenti del corso di laurea magistrale dell’Università di Torino

Conseguenze per la fruizione e la tutela

L’intervento non riguarda solo la conservazione materiale dei pannelli, ma si pone l’obiettivo di rimettere in sicurezza la loro collocazione originaria nelle boiserie, migliorando al contempo la qualità della fruizione pubblica. Restaurare e documentare con metodo significa infatti rendere le opere più accessibili al pubblico, assicurandone la conservazione a lungo termine e creando un archivio tecnico e documentale utile per futuri interventi.

Elemento Dettaglio
Opere interessate Pannelli in taffetà di seta di Antonio Raineri (10 pannelli)
Luogo Sala degli uccelli, Villa reale / Reggia di Monza
Partner tecnico Centro conservazione e restauro di Venaria
Formazione Studenti del corso magistrale in Conservazione e restauro (Università di Torino)
Precedente intervento significativo Restauro mobili e sedute del "salottino cinese" (2021), ~1.700 ore di lavoro

Nei prossimi giorni i laboratori di restauro tessile e di arredi lignei di Venaria avvieranno le prime attività operative sugli oggetti della collezione monzese. L’accordo sancisce un percorso pluriennale che unisce competenze tecniche, ricerca storica e didattica: un modello di collaborazione che rafforza la tutela del patrimonio storico-artistico nazionale e valorizza il ruolo delle istituzioni formative nel campo della conservazione.

Francesca Villa
Francesca IA Giornalista Tempo libero online

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