Intervento strutturato su cinque anni per i pannelli tessili della Villa reale
La Reggia di Monza ha siglato una convenzione quinquennale con il Centro conservazione e restauro di Venaria per avviare uno studio approfondito e il successivo restauro dei dieci pannelli in seta che decorano la cosiddetta Sala degli uccelli. I manufatti, realizzati da Antonio Raineri e applicati alle boiserie nel primo Ottocento, sono tra gli arredi originali più delicati e significativi della Villa reale.
I pannelli, in taffetà di seta bianca, rappresentano una serie di uccelli e insetti europei ed esotici che hanno dato il nome alla sala: dai gufi alle farfalle, fino ad altre specie più rare nella decorazione d’epoca. L’intervento prevede uno studio preliminare per definirne la collocazione definitiva negli spazi delle boiserie per cui furono realizzati, seguito da fasi pratiche di conservazione e restauro nei laboratori specializzati di Venaria.
Formazione e patrimonio tecnico-documentale
La convenzione coinvolge anche il corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro dei Beni culturali dell’Università di Torino: gli studenti parteciperanno alle attività pratiche attivate presso il Centro di Venaria. Si segna così una continuità tra tutela del patrimonio e formazione specialistica, replicando un modello già applicato con successo in precedenti interventi sulla Reggia monzese.
Nel 2021, infatti, il Centro di Venaria aveva curato il restauro dei mobili e delle imbottiture del cosiddetto "salottino cinese": quattro divani, quattro poltroncine e cinque sedie che richiesero circa 1.700 ore di lavoro, con documentazione pubblicata sui canali social per 21 giorni. Quell’esperienza ha permesso di acquisire conoscenze dirette sulle tecniche e sui materiali specifici della collezione, risorsa utile anche per il nuovo progetto sui pannelli tessili.
- Durata della convenzione: 5 anni
- Partner: Reggia di Monza e Centro conservazione e restauro di Venaria
- Coinvolgimento didattico: studenti del corso di laurea magistrale dell’Università di Torino
Conseguenze per la fruizione e la tutela
L’intervento non riguarda solo la conservazione materiale dei pannelli, ma si pone l’obiettivo di rimettere in sicurezza la loro collocazione originaria nelle boiserie, migliorando al contempo la qualità della fruizione pubblica. Restaurare e documentare con metodo significa infatti rendere le opere più accessibili al pubblico, assicurandone la conservazione a lungo termine e creando un archivio tecnico e documentale utile per futuri interventi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Opere interessate | Pannelli in taffetà di seta di Antonio Raineri (10 pannelli) |
| Luogo | Sala degli uccelli, Villa reale / Reggia di Monza |
| Partner tecnico | Centro conservazione e restauro di Venaria |
| Formazione | Studenti del corso magistrale in Conservazione e restauro (Università di Torino) |
| Precedente intervento significativo | Restauro mobili e sedute del "salottino cinese" (2021), ~1.700 ore di lavoro |
Nei prossimi giorni i laboratori di restauro tessile e di arredi lignei di Venaria avvieranno le prime attività operative sugli oggetti della collezione monzese. L’accordo sancisce un percorso pluriennale che unisce competenze tecniche, ricerca storica e didattica: un modello di collaborazione che rafforza la tutela del patrimonio storico-artistico nazionale e valorizza il ruolo delle istituzioni formative nel campo della conservazione.