Una giornata di confronto al Partenio
Si è svolta ad Avellino, al Cinema Teatro Partenio, la giornata intitolata "Direzione Futuro" promossa dal Comitato regionale di Futuro Nazionale. L'incontro ha visto la partecipazione di dirigenti regionali e nazionali del partito, insieme a numerosi amministratori e iscritti dell'Irpinia, impegnati in un confronto sui problemi concreti che interessano la provincia.
L'iniziativa è stata organizzata dal Comitato di Avellino presieduto dal dirigente nazionale Sabino Morano e ha registrato la presenza di esponenti nazionali come il Senatore Franco Cardiello, l'Onorevole Attilio Pierro e il Coordinatore regionale Lello Di Capua, oltre ai membri dell'Assemblea Nazionale Antonella Lettieri, Carmine Angelino e Carmela Rescigno.
I temi affrontati e le proposte
Al centro del dibattito sono stati posti i problemi delle aree interne della Campania e, in particolare, dell'Irpinia: trasporti, rete viaria, infrastrutture e lo spopolamento che colpisce molti comuni del territorio. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di misure concrete per invertire il trend demografico e per favorire la permanenza dei giovani sul territorio.
- Preoccupazione per il calo demografico e per il rischio di sottoutilizzo delle strutture collegate al PNRR, evidenziato da Romualdo Meola, vicesindaco di Montefredane.
- Allarme sulla perdita di servizi essenziali nelle aree interne, con particolare riferimento alla chiusura delle filiali bancarie.
- Proposte sul tavolo: sostegno alla natalità e alle famiglie, creazione di zone franche per incentivare investimenti e ritorni dall'estero, potenziamento delle infrastrutture digitali e viarie.
Nel corso degli interventi è stata rimarcata la necessità di creare condizioni tali per cui i giovani non percepiscano l'Irpinia come una terra da cui fuggire, ma come un luogo in cui investire il proprio futuro. È stata inoltre richiamata l'attenzione sulla necessità di completare le coperture e le infrastrutture digitali, considerate fondamentali per il rilancio dei territori interni.
Adesioni e radicamento
La manifestazione ha anche fatto registrare nuove adesioni al partito sul territorio provinciale. Tra i passaggi toccati dagli organizzatori c'è la strategia di radicamento locale, che passa attraverso la creazione di comitati e il coinvolgimento degli amministratori comunali e dei giovani.
"È la prima volta che si tiene un'assemblea regionale del partito ad Avellino e chiaramente è un'occasione utile a raccogliere le istanze del territorio e a costruire un percorso di radicamento".
Durante l'incontro è stata inoltre richiamata la figura del leader nazionale Roberto Vannacci e ribadito l'impegno del partito a lavorare su priorità quali lo spopolamento e le infrastrutture per consentire all'Irpinia di emergere.
| Partecipanti segnalati | Ruolo |
|---|---|
| Sabino Morano | Presidente Comitato di Avellino / dirigente nazionale |
| Franco Cardiello | Senatore |
| Attilio Pierro | Onorevole |
| Lello Di Capua | Coordinatore regionale Campania |
| Antonella Lettieri, Carmine Angelino, Carmela Rescigno | Membri Assemblea Nazionale |
| Romualdo Meola | Vicesindaco di Montefredane |
| Antonio D'Ambrosio | Consigliere comunale (adesione ufficializzata) |
Gli interventi hanno inoltre messo in evidenza criticità specifiche come la chiusura di filiali bancarie che penalizzano in modo particolare gli anziani e le piccole comunità, suggerendo la necessità di misure mirate per ripristinare servizi essenziali.
Per i cittadini di Avellino e dell'intera provincia l'appuntamento costituisce un momento per monitorare quali proposte concrete saranno tradotte in iniziative amministrative e politiche. Le questioni sollevate — dalla viabilità al digitale, dalla natalità al mantenimento dei servizi — incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla sostenibilità dei piccoli centri che compongono l'Irpinia.
Resta ora da verificare gli sviluppi pratici delle proposte emerse e se il percorso di radicamento annunciato si tradurrà in progetti che risponderanno alle esigenze quotidiane dei residenti. L'attenzione del territorio rimane alta, in attesa di azioni concrete che possano contrastare lo spopolamento e sostenere la crescita locale.