Nuovo incremento di casi nella provincia: dove e come
L'ultimo aggiornamento dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, datato 26 luglio 2026, registra un aumento di casi di peste suina africana in Liguria. Dei 15 nuovi casi segnalati in regione, 14 riguardano la provincia di Savona: 12 sono stati riscontrati a Cengio e 2 a Varazze. In totale la Liguria sale a 1.371 positività, mentre il Piemonte non ha rilevato nuove positività in questa tornata.
Implicazioni per il territorio e per gli operatori
La concentrazione di nuovi casi nel Savonese è un campanello d'allarme per più categorie: allevatori, cacciatori, personale veterinario e amministrazioni comunali. La presenza del virus nei cinghiali può infatti favorire la trasmissione verso suini domestici se non vengono rispettate le misure di biosicurezza previste dalle autorità sanitarie. Il dato locale aumenta la necessità di sorveglianza attiva e di informazione puntuale per ridurre i rischi di contagio verso gli allevamenti.
- Località con nuove positività: Cengio (12), Varazze (2), Genova (1).
- Totale regionale aggiornato: 1.371 casi in Liguria.
- Situazione in Piemonte: nessuna nuova positività rilevata nell'ultimo aggiornamento.
Dati per Comune (selezione dalla tabella regionale)
| Comune | Positivi | Provincia |
|---|---|---|
| Cengio | 14 | SV |
| Varazze | 42 | SV |
| Genova | 308 | GE |
| Albenga | 1 | SV |
Misure, raccomandazioni e prossimi passi
Le autorità sanitarie e veterinarie regionali e provinciali sono chiamate a monitorare la situazione e a garantire il rispetto delle misure di contenimento previste per la peste suina africana. Tra le principali azioni indicate in casi simili rientrano:
- rafforzamento della sorveglianza nelle aree rurali e vicino a allevamenti;
- divieto o limitazioni temporanee dell'attività venatoria in zone sensibili;
- informazione alle aziende su misure di biosicurezza per evitare il contatto tra cinghiali selvatici e suini domestici;
- tracciamento e test sui capi selvatici catturati o rinvenuti morti.
Per i residenti dei Comuni coinvolti, in particolare Cengio e Varazze, è importante seguire le indicazioni ufficiali del Comune e dell'ASL territoriale, evitare movimentazioni non necessarie di carcasse o materiali potenzialmente contaminati e segnalare alle autorità qualsiasi ritrovamento di fauna morta.
La crescita dei casi nel Savonese si inserisce in un quadro regionale già consistente: la Liguria raggiunge ora 1.371 positività complessive, con numeri distribuiti in numerosi Comuni (dati aggiornati al 26 luglio 2026). Il monitoraggio prosegue e le istituzioni competenti comunicheranno eventuali ulteriori restrizioni o misure di contenimento qualora la situazione dovesse evolvere.
Questo aumento locale rafforza l'esigenza di coordinamento tra Regione, ASL, ispettorati veterinari e amministrazioni comunali per limitare la diffusione e tutelare le attività economiche e la salute animale nella provincia di Savona.