Salute

ATS Insubria istituisce un Tavolo permanente per prevenzione, cronicità e fragilità

ATS Insubria ha creato un organismo permanente per mettere in rete istituzioni sanitarie, servizi sociosanitari e associazioni del Terzo Settore, ampliando l'esperienza del tavolo oncologico e puntando su prevenzione, gestione delle malattie croniche e supporto ai fragili.

ATS Insubria istituisce un Tavolo permanente per prevenzione, cronicità e fragilità
©Illustrazione IA Silvia Greco / we-news.com

Un nuovo organismo per coordinare sanità, sociosanitario e volontariato

ATS Insubria ha ufficialmente istituito il Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute, destinato a diventare uno spazio stabile di confronto tra istituzioni sanitarie, servizi sociosanitari e organizzazioni del Terzo Settore. L'iniziativa prosegue e amplia l'esperienza del precedente tavolo dedicato alle associazioni impegnate in ambito oncologico, portandone il metodo oltre il singolo ambito di malattia e orientandolo verso temi che hanno un impatto consistente sulla salute pubblica: prevenzione, gestione delle cronicità e sostegno alle persone fragili e alle loro famiglie.

Il nuovo organismo coinvolge la direzione strategica di ATS Insubria, i rappresentanti delle ASST del territorio, il Dipartimento Interaziendale Oncologico (DiPO), i dipartimenti competenti dell'Agenzia e diverse organizzazioni di volontariato e promozione sociale. L'obiettivo dichiarato è consolidare una rete territoriale in grado di intercettare i bisogni reali della popolazione e facilitare l'integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e servizi sociali.

Perché questa scelta è significativa

Il passaggio da un tavolo tematico, centrato sull'oncologia, a un organismo permanente con competenze trasversali segnala la volontà di trasformare le buone pratiche collaborative in prassi organizzative stabili. In un contesto in cui l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle malattie croniche richiedono risposte integrate, una piattaforma condivisa può agevolare coordinamento, condivisione di percorsi e riduzione di frammentazioni nell'offerta dei servizi.

  • Coordinamento: raccordare competenze e risorse tra ATS, ASST e Dipartimenti specialistici.
  • Integrazione: favorire percorsi che combinino assistenza sanitaria, supporto sociale e servizi di volontariato.
  • Prevenzione: promuovere campagne e azioni diffuse sui corretti stili di vita, grazie al coinvolgimento delle associazioni radicate sul territorio.
"Con l’istituzione di questo Tavolo – il commento di Salvatore Gioia, direttore generale di ATS Insubria – intendiamo rafforzare un modello di sanità territoriale fondato sulla collaborazione, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle competenze presenti nelle nostre comunità."

Ruolo del volontariato e ricadute per i cittadini

Il documento di avvio sottolinea il valore delle associazioni di volontariato come interlocutori prossimi alle persone: sono spesso coloro che conoscono più a fondo bisogni locali, facilitano l'accesso ai servizi e sostengono famiglie e pazienti nella quotidianità. La loro partecipazione al Tavolo permanente mira a valorizzare queste competenze, integrandole nei percorsi di prevenzione e presa in carico delle fragilità.

Obiettivi operativi e possibili sviluppi

L'istituzione del Tavolo è pensata per sviluppare strategie condivise a favore della salute e del benessere sul territorio. Pur non essendo stati forniti dettagli operativi su tempistiche e risorse, è possibile individuare alcune direttrici di lavoro coerenti con quanto annunciato:

  • mappatura dei bisogni territoriali e delle risorse associative;
  • definizione di percorsi integrati per la gestione delle cronicità;
  • progetti mirati alla promozione di stili di vita corretti e alla prevenzione primaria e secondaria.

Queste linee operative, se tradotte in azioni concrete e condivise, potrebbero migliorare la continuità assistenziale sul territorio e ridurre il rischio di frammentazione dell'offerta di servizi.

Precauzioni e aspetti da monitorare

Affinché il Tavolo produca risultati tangibili occorrerà attenzione su alcuni punti: chiarezza nei ruoli e nelle responsabilità dei partecipanti, meccanismi di rendicontazione e valutazione delle iniziative promosse, e risorse adeguate per sostenere progetti di medio-lungo periodo. Importante anche garantire che la partecipazione del Terzo Settore sia effettiva e non puramente consultiva.

In definitiva, l'iniziativa di ATS Insubria punta a trasformare una collaborazione già sperimentata in una struttura permanente di governance territoriale. Se ben governata, questa scelta può contribuire a rafforzare la risposta locale alle sfide poste dalle malattie croniche e dalle fragilità, nonché a diffondere la cultura della prevenzione grazie al coinvolgimento attivo delle associazioni.

Silvia Greco
Silvia IA Giornalista Salute online

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