Provvedimento straordinario per garantire i livelli essenziali di assistenza
L'Asl Toscana Centro ha deciso di ricorrere a misure straordinarie per fronteggiare la cronica carenza di medici nei reparti di emergenza: è stata approvata una delibera per attivare 20 incarichi di lavoro autonomo da destinare ai dipartimenti di emergenza, compresi i pronto soccorso del San Jacopo di Pistoia e del Cosma e Damiano di Pescia.
La necessità dell'intervento è stata evidenziata dal direttore del Dipartimento Emergenza e Area Critica, che sottolinea l'urgenza di garantire l'assistenza nonostante organici ridotti e un flusso costante di accessi. Per questa ragione l'azienda ha scelto una procedura accelerata: sarà pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di medici specialisti e di specializzandi dell'ultimo e penultimo anno già abilitati all'esercizio della professione.
"al fine di far fronte alle criticità legate alle attività assistenziali dei Pronto Soccorso aziendali e garantire i livelli essenziali di assistenza"
I professionisti selezionati saranno distribuiti nei vari pronto soccorso aziendali in base alle esigenze assistenziali. Gli incarichi avranno una durata massima di sei mesi, comunque non oltre il 31 dicembre 2026, e prevedono che ogni medico possa svolgere fino a 120 ore mensili, con un compenso lordo mensile pari a 3.840 euro.
La scelta di ricorrere a liberi professionisti incide sul bilancio aziendale: l'operazione costerà complessivamente 460.800 euro, interamente a carico dell'Asl Toscana Centro. Si tratta di una soluzione tampone che riflette la difficoltà a reperire medici dell'emergenza-urgenza nonostante i concorsi banditi negli ultimi anni.
Per i cittadini della provincia la misura può ridurre, almeno temporaneamente, le problematiche legate a turni scoperti e a una pressione elevata sui reparti di pronto soccorso. Resta però aperta la questione della sostenibilità a medio termine: la dipendenza da incarichi a termine e dal lavoro autonomo segnala criticità nell'attrattività delle posizioni e nella capacità di stabilizzare il personale sanitario.
- Chi può candidarsi: medici specialisti e specializzandi ultimi due anni abilitati.
- Durata incarichi: fino a 6 mesi, non oltre 31/12/2026.
- Orario e compenso: fino a 120 ore mensili, 3.840 euro lordi al mese.
- Strutture coinvolte in provincia: San Jacopo (Pistoia) e Cosma e Damiano (Pescia).
| Voce | Valore |
|---|---|
| Numero incarichi | 20 |
| Durata massima | 6 mesi (fino al 31/12/2026) |
| Ore mensili per medico | 120 |
| Compenso lordo mensile | € 3.840 |
| Costo complessivo | € 460.800 |
Per i pazienti e per chi si rivolge ai pronto soccorso della provincia è utile sapere che la procedura punta a colmare buchi nei turni e a contenere i disagi nell'immediato. Tuttavia, per una soluzione strutturale sarà necessario aumentare l'attrazione verso i ruoli stabili in emergenza-urgenza e incentivare l'insediamento di personale qualificato su base permanente.
L'avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse sarà pubblicato dall'Asl: i candidati ritenuti idonei saranno valutati dal Dipartimento Emergenza e destinati secondo le necessità dei singoli presidi.