Intervento tempestivo della Polizia locale nella serata del 4 luglio
Momenti di forte preoccupazione per una famiglia di Ascoli Piceno nella serata di sabato 4 luglio, quando un anziano affetto da Alzheimer si è allontanato da casa senza lasciare notizie. La scomparsa è stata segnalata alla Polizia locale, che ha attivato immediatamente le procedure di ricerca.
Dal comando della Caserma Dionisi è stata diramata una nota alle pattuglie in servizio con la fotografia dell’uomo e la descrizione dell’abbigliamento. Le ricerche si sono concentrate sul centro storico, particolarmente affollato in concomitanza con il Palio degli Sbandieratori, evento che ha complicato le operazioni per la presenza di molte persone nelle vie cittadine.
Gli agenti del Nucleo Operativo Sicurezza Urbana hanno individuato l’anziano mentre si aggirava tra la folla: dopo averlo riconosciuto, lo hanno avvicinato con le accortezze richieste dal suo stato di salute e lo hanno affidato ai familiari. L’episodio si è così concluso con un lieto fine.
Le modalità con cui è stata condotta la ricerca evidenziano alcuni passaggi operativi che hanno contribuito al positivo esito dell’intervento:
- segnalazione tempestiva della scomparsa da parte dei familiari;
- diffusione della fotografia e della descrizione dell’abbigliamento alle pattuglie;
- intervento del Nucleo Operativo Sicurezza Urbana e ricognizione nelle aree più affollate del centro storico;
- approccio motivato e attento all’anziano, compatibile con le esigenze di persone affette da disturbi cognitivi.
Per i residenti e i visitatori la vicenda mette in luce due elementi pratici: la rilevanza della collaborazione tra familiari e forze dell’ordine in caso di scomparsa di persone vulnerabili e le difficoltà operative che si possono incontrare durante eventi con grande affluenza di pubblico.
| Data | Luogo | Reparto intervenuto | Esito |
|---|---|---|---|
| 4 luglio | centro storico di Ascoli Piceno | Nucleo Operativo Sicurezza Urbana | ritrovamento e riconsegna ai familiari |
L’episodio, pur risoltosi positivamente, richiama l’attenzione sui servizi di prevenzione e assistenza rivolti a persone con demenza e sulle procedure da seguire in caso di allontanamento. Le forze dell’ordine locali hanno dimostrato prontezza e coordinamento operativo; resta però centrale il ruolo delle famiglie nella segnalazione tempestiva e nella dotazione di strumenti di identificazione per soggetti a rischio.