Indagine partita dalla denuncia di una mamma: intensificati i controlli sul territorio
I Carabinieri della Stazione di Campo di Trens hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trento su richiesta della Procura della Repubblica. L'uomo, cittadino straniero e di fatto domiciliato in Alto Adige, è gravemente indiziato di più fatti che riguardano minori e comportamenti osceni in luogo pubblico.
L'attività investigativa, condotta dai militari e coordinata dall'autorità giudiziaria, è stata avviata dopo la denuncia presentata alla Stazione dei Carabinieri di Campo di Trens da una madre. La donna ha raccontato che, lo scorso gennaio, la propria figlia, appena uscita da scuola e mentre percorreva a piedi il consueto tragitto verso casa, sarebbe stata avvicinata da un uomo alla guida di un furgone bianco senza insegne. Secondo quanto ricostruito, il soggetto avrebbe parlato con la bambina in italiano e poi in tedesco, tentando di attirarla con dolci e gelati e cercando di afferrarla per un braccio.
La bambina sarebbe però riuscita a divincolarsi, raggiungendo un boschetto dove si è poi rifugiata prima di tornare a casa in evidente stato di shock. La denuncia ha indotto i carabinieri ad attivare immediatamente servizi di controllo e accertamenti sul territorio, con raccolta di testimonianze e verifiche su elementi utili all'identificazione del sospettato.
Nel corso delle indagini è emerso un episodio ricollegabile avvenuto nei giorni precedenti nella zona della frazione di Stilves: due ragazze minorenni avrebbero riferito di essere state avvicinate da un uomo che avrebbe esibito loro i genitali. Le descrizioni fornite dalle ragazze risultano compatibili, secondo gli investigatori, con quelle rilasciate dalla bambina e dalla madre.
Conseguenze per la comunità e misure di prevenzione
La misura cautelare si inserisce in una cornice di controlli rafforzati sul territorio. Nei Comuni interessati le forze dell'ordine hanno intensificato la presenza per rassicurare le famiglie e raccogliere elementi utili alle indagini. L'episodio sottolinea l'importanza di alcune misure pratiche per genitori e minori:
- segnalare immediatamente alle autorità ogni comportamento sospetto;
- insegnare ai bambini percorsi sicuri e punti di riferimento (negozi, edifici pubblici) dove chiedere aiuto;
- accompagnare i minori nei tragitti verso scuola quando possibile o organizzare percorsi collettivi con altre famiglie;
- informarsi sulle attività di prevenzione e sui numeri di emergenza locali.
Le indagini, che hanno beneficiato delle testimonianze raccolte e delle verifiche compiute dai carabinieri, proseguono per chiarire integralmente la dinamica dei vari episodi e raccogliere ulteriori riscontri probatori a carico dell'indagato.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Avvio indagine | Denuncia della madre (lo scorso gennaio) |
| Luoghi segnalati | Campo di Trens; frazione Stilves |
| Tipologia di reato | Adescamento di minore; atti osceni in luogo pubblico |
| Provvedimento | Arresti domiciliari (ordinanza del G.I.P. di Trento) |
Per tutelare i minori e sostenere le famiglie coinvolte, le autorità locali raccomandano massima collaborazione con le forze dell'ordine. Chi avesse informazioni utili è invitato a contattare la Stazione Carabinieri di Campo di Trens.