Blitz della volante in un deposito dell'azienda di gestione rifiuti
Nella serata di ieri la Polizia di Stato è intervenuta in un deposito di raccolta rifiuti a Latina dopo la segnalazione di una presenza sospetta all'interno dell'area. Gli agenti della Squadra Volante hanno scoperto un varco praticato nella recinzione e, a seguito di verifiche, hanno individuato un'autovettura collegabile a uno degli occupanti del deposito.
Nel corso delle ricerche gli operatori hanno notato un uomo che tentava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Nonostante le intimazioni a fermarsi, il soggetto ha proseguito la fuga ed è stato poi rintracciato nascosto tra le sterpaglie.
Accertamenti e contestazioni
Dalle verifiche svolte sul posto è emerso che l'uomo aveva forzato la recinzione per introdursi nell'area con l'intento di impossessarsi di materiale ferroso, tra cui rame e ferro. Al momento del controllo ha opposto resistenza agli agenti nel tentativo di sottrarsi all'identificazione.
- Età dell'indagato: 51 anni
- Accuse: tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale
- Misure adottate: arresto in flagranza, autovettura sequestrata, obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Iter procedurale e tutela dell'area
Il tempestivo intervento del cittadino che ha segnalato la presenza sospetta e l'azione degli agenti hanno impedito il completamento del reato. Informato l'autorità giudiziaria, il pubblico ministero di Latina ha disposto il trattenimento dell'arrestato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, all'esito del quale è stata disposta la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Deposito azienda incaricata della gestione rifiuti (Latina) |
| Data intervento | Serata del giorno precedente alla comunicazione |
| Provvedimento | Arresto in flagranza; veicolo sequestrato; obbligo di presentazione alla p.g. |
Per i residenti delle aree industriali e dei depositi di raccolta rifiuti la vicenda richiama l'attenzione sulla necessità di vigilanza e adeguati sistemi di protezione per siti che custodiscono materiali di valore. L'episodio sottolinea anche l'importanza delle segnalazioni tempestive al 112, che consentono alle forze dell'ordine di intervenire rapidamente e prevenire la consumazione dei reati.
La Questura di Latina proseguirà gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità ulteriori e verificare se l'indagato sia collegato ad altri episodi analoghi nella provincia.