Seminario e sopralluogo nel cuore del cantiere
Ha registrato grande partecipazione l'iniziativa rivolta a professionisti e tecnici che ha offerto la possibilità di osservare direttamente le lavorazioni in corso sul Ponte di Tiberio, uno dei monumenti più rappresentativi della città. L'incontro, promosso dall'Amministrazione comunale e introdotto dall'Assessore Morolli, ha unito approfondimenti storici e spiegazioni tecniche sull'attuale intervento di conservazione.
Il percorso formativo ha previsto un sopralluogo al cantiere accompagnato da figure operative e di coordinamento: la dirigente del Settore Edilizia Pubblica e Qualità Urbana, l'ingegnera Chiara Fravisini, i coordinatori della sicurezza, il geometra Cristiano Vitali e Fabio Canducci, e i tecnici dell'impresa esecutrice, Lares Restauri. Sono stati illustrati i metodi impiegati per restituire leggibilità e stabilità al manufatto, nel rispetto degli interventi storicizzati.
Gli argomenti principali affrontati durante il seminario hanno incluso:
- rilievi tridimensionali e documentazione diagnostica;
- interventi di restauro delle superfici lapidee;
- progettazione dei ponteggi e procedure di sicurezza in cantiere;
- progetto di valorizzazione tramite nuova illuminazione.
Come previsto dall'appalto, il programma dei lavori è suddiviso in due stralci funzionali: il primo concentrato sulla pulitura e sul restauro della pietra; il secondo dedicato alla dotazione di un impianto di illuminazione che valorizzi il monumento nelle ore serali.
La ditta incaricata, LARES di Venezia, è un'impresa con decenni di esperienza nel restauro monumentale ed è già intervenuta su importanti siti nazionali. Al cantiere riminese opera un team multidisciplinare che unisce competenze tecniche e storico-artistiche, necessarie per un intervento conservativo che rispetti stratificazioni e segni del tempo.
| Fase | Obiettivo |
|---|---|
| Stralcio 1 | Pulitura e restauro delle superfici lapidee |
| Stralcio 2 | Nuova illuminazione e valorizzazione notturna |
Dal punto di vista pratico per i cittadini, il programma comporta attività di cantiere visibili e limitazioni temporanee alle aree circostanti; l'Amministrazione ha sottolineato l'importanza di contemperare il valore storico del ponte con le esigenze di sicurezza e fruizione pubblica.
La divulgazione tecnica rivolta a professionisti contribuisce inoltre alla condivisione di metodologie: dal rilievo digitale agli interventi su materiali lapidei, fino alle scelte progettuali dei ponteggi e alle strategie di sicurezza. Questo approccio formativo è pensato per aumentare la trasparenza del cantiere e coinvolgere il tessuto professionale locale.
Il completamento delle opere punta a restituire al Ponte di Tiberio una lettura più chiara nel contesto urbano, salvaguardando al contempo le testimonianze storiche emulate dai successivi strati di intervento. Per residenti e operatori turistici, il restauro rappresenta un passaggio fondamentale per la conservazione di un simbolo della città e per la sua fruizione futura.