La Ferrovia Aosta–Pré-Saint-Didier, inattiva dal 24 dicembre 2015, figura tra i siti candidati nel censimento dei Luoghi del cuore promosso dal Fondo Ambiente Italiano (FAI). La segnalazione e la raccolta voti sul sito del FAI hanno prodotto uno scatto in classifica: la linea, che all'8 agosto risultava al 638° posto, è salita fino alla 195° posizione con circa 300 voti.
Storia e funzione della linea
La ferrovia, che collega la città di Aosta con il comune di Pré-Saint-Didier, è la seconda linea costruita in Valle d'Aosta dopo la Chivasso–Aosta del 1881. L'idea di prolungare i collegamenti ferroviari verso la cittadina termale risale alla seconda metà dell'Ottocento. I lavori specifici per la tratta ebbero inizio il 22 settembre 1927 e si conclusero poco più di due anni dopo; l'inaugurazione avvenne il 28 ottobre 1929.
La costruzione della linea fu influenzata dal contesto politico ed economico dell'epoca, ma va ricordato soprattutto il suo ruolo pratico: la ferrovia venne concepita per trasferire il minerale estratto dalle miniere di La Thuile verso l'acciaieria Cogne, allora fondamentale per l'industria regionale.
La sospensione del servizio e il dibattito attuale
Il servizio passeggeri e merci lungo la tratta fu interrotto il 24 dicembre 2015, decisione motivata dai costi di gestione sproporzionati rispetto all'effettiva utenza. Negli anni successivi la linea è rimasta inattiva, e il tema della riapertura è tornato periodicamente nel dibattito pubblico. Di recente, il nuovo Piano regionale dei trasporti approvato dal Consiglio regionale è stato descritto come una pietra tombale sulla riattivazione della tratta, almeno nelle intenzioni espresse dagli atti ufficiali.
- Data di inizio lavori: 22 settembre 1927
- Inaugurazione: 28 ottobre 1929
- Sospensione del servizio: 24 dicembre 2015
- Posizione FAI (8 agosto): salita dal 638° al 195° posto, circa 300 voti
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno prima linea regionale | 1881 (Chivasso–Aosta) |
| Inizio lavori | 22/09/1927 |
| Inaugurazione | 28/10/1929 |
| Sospensione servizio | 24/12/2015 |
| Posizione FAI (agg. 8 agosto) | 195° con ~300 voti (era 638°) |
La candidatura al censimento del FAI non è solo un gesto simbolico: ogni voto può contribuire a portare l'attenzione nazionale su una memoria infrastrutturale e sul tema della tutela del paesaggio industriale. Per i residenti della bassa e media valle la riapertura della tratta potrebbe rappresentare un ritorno di collegamenti locali, mentre per i comuni montani la conservazione della linea è parte della storia economica e sociale del territorio.
Chi desidera sostenere l'iniziativa può votare direttamente sul sito del FAI, dove la Ferrovia Aosta–Pré-Saint-Didier è inserita tra i luoghi candidati al censimento nazionale.