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Aosta, Aice Valle d’Aosta: nuovo modello per l’accompagnamento scolastico e materiale informativo per 650 pazienti

L'Associazione italiana contro l'epilessia ha ottenuto l'attivazione di un operatore di assistenza a bordo del mezzo VAST per una studentessa e ha consegnato all'AUSL 5.000 brochure rivolte a oltre 650 persone con epilessia in Valle d'Aosta. L'intesa potrà diventare riferimento per il prossimo appalto regionale.

Aosta, Aice Valle d’Aosta: nuovo modello per l’accompagnamento scolastico e materiale informativo per 650 pazienti
©Illustrazione IA Denise Vuillermoz / we-news.com

Soluzione locale per il trasporto scolastico e campagna informativa regionale

Un percorso amministrativo e di advocacy portato avanti dall'Aice Valle d’Aosta ha prodotto due risultati concreti per le famiglie e i servizi sanitari della regione: la definizione di una modalità operativa che consenta a un operatore di assistenza ad personam di affiancare una studentessa con epilessia durante il tragitto sul mezzo VAST e la consegna all'AUSL di materiale informativo destinato a circa 650 pazienti regionali interessati dall'epilessia.

La vicenda ha avuto inizio a marzo, quando la famiglia della minore, residente in una frazione, ha segnalato l'impossibilità di garantire la necessaria figura di accompagnamento durante il trasporto. L'Ufficio Trasporto Disabili aveva, in un primo momento, comunicato che il servizio non prevedeva la presenza di tale accompagnatore, costringendo i genitori e i nonni a viaggiare quotidianamente per accompagnare la bambina a scuola.

La svolta è arrivata dopo una lettera congiunta, redatta dalla famiglia e dall'associazione, inviata ai soggetti competenti. Tra i destinatari figura il Comune di Doues, che ha avviato le interlocuzioni con l'Unité Grand Combin, l'Istituzione Scolastica e le strutture regionali coinvolte. Il sindaco ha comunicato che è stata individuata una modalità operativa che consentirà all'operatore di iniziare e concludere la giornata lavorativa affiancando l'alunna a bordo del mezzo VAST sia all'andata sia al ritorno.

  • Accesso alla scuola: la soluzione evita l'obbligo per i familiari di accompagnare quotidianamente la studentessa;
  • Organizzazione territoriale: gli uffici stanno definendo i dettagli tecnici e i moduli orari con la scuola in vista dell'anno scolastico 2026/2027;
  • Potenziale standard regionale: AICE auspica che il modello venga inserito nel prossimo appalto regionale per prevedere il servizio in via preventiva per gruppi di minori con bisogni analoghi.

Parallelamente all'azione sul trasporto, Aice Valle d’Aosta ha avviato una campagna informativa: sono state consegnate all'AUSL 5.000 brochure rivolte ai pazienti e alle loro famiglie, con l'obiettivo di fornire informazioni utili sulla convivenza con l'epilessia e sui percorsi di cura e assistenza disponibili sul territorio regionale. Il materiale è pensato a supporto di oltre 650 persone che in Valle d'Aosta sono segnalate come affette da epilessia.

VoceDato
Brochure consegnate all'AUSL5.000
Persone con epilessia interessate~650
Modalità operativa per trasportoOperatore ad personam a bordo del mezzo VAST (andata e ritorno)

La definizione dei dettagli tecnici e degli orari dovrà essere formalizzata dall'Istituzione scolastica e dagli uffici competenti per entrare a regime con il prossimo anno scolastico. Aice Valle d’Aosta ha fatto sapere di voler portare la questione all'attenzione della Commissione mista, dato che il presidente dell'associazione è stato recentemente nominato componente dell'organo, con l'intento di trasformare l'intesa locale in un riferimento per la programmazione regionale e per i prossimi appalti.

Per le famiglie di minori con condizioni comorbide che comportano rischio di crisi epilettiche, la misura rappresenta un miglioramento pratico e tangibile nell'accesso alla scuola: riduce l'onere logistico a carico dei parenti e introduce una modalità organizzativa che integra i servizi socio-sanitari con il trasporto disabili. L'iniziativa rivela inoltre il ruolo delle associazioni di tutela nella mediazione fra cittadini e amministrazioni locali, e sottolinea l'importanza di prevedere misure di accompagnamento e prevenzione già nelle gare e nei capitolati di appalto dei servizi pubblici.

Resta ora da monitorare l'attuazione concreta del modello e l'eventuale estensione agli altri casi simili presenti sul territorio regionale.

Denise Vuillermoz
Denise IA Corrispondente dalla provincia di Aosta online

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