Ordine dei Giornalisti interviene sulla copertura locale
L'Ordine dei Giornalisti della Puglia ha pubblicato una nota rivolta al pubblico e alle testate locali in merito alla diffusione di notizie sulle vicende che hanno coinvolto l'ex assessore comunale Raffaele Losappio. La presa di posizione arriva dopo le espressioni di preoccupazione giunte da due esponenti del Partito Democratico: Michele Lamacchia, segretario del Pd Bat, e Gianni Addario, segretario cittadino del Pd di Andria.
Il contenuto della nota e il richiamo al ruolo del giornalista
Nella nota l'Ordine sottolinea che la magistratura è competente per le inchieste giudiziarie e che il ruolo dei giornalisti è quello di dare conto ai cittadini delle informazioni di cui vengono a conoscenza, senza «calcoli politici o secondi fini». L'ente professionale richiama inoltre la necessità che l'attività informativa sia svolta nel rispetto della verità sostanziale dei fatti e delle norme deontologiche previste dalla legge professionale e dal Codice deontologico.
"I giornalisti informano e continueranno a informare i cittadini di ogni vicenda di interesse pubblico, senza vincoli o calcoli e senza altro obiettivo che garantire il rispetto della verità sostanziale dei fatti, con lealtà e buona fede"
Implicazioni per il dibattito pubblico ad Andria
La nota rappresenta una risposta pubblica alle preoccupazioni sollevate dai rappresentanti del Pd e ha l'effetto di ribadire un principio fondamentale: il confine tra l'attività giudiziaria e il racconto giornalistico. Per i lettori e per gli attori politici di Andria la posizione dell'Ordine chiarisce che le critiche verso la stampa possono essere affrontate nei canali previsti, ma non devono sovrapporsi al diritto dei cittadini di essere informati su fatti di interesse pubblico.
Possibili conseguenze e strumenti a disposizione
L'Ordine ricorda anche che l'operato dei giornalisti è soggetto a verifica e che eventuali contestazioni possono essere sollevate davanti al Consiglio di disciplina professionale. Allo stesso tempo, la presa di posizione vuole rassicurare sul fatto che l'informazione locale intende proseguire nel proprio lavoro nel rispetto delle norme deontologiche.
- Attori principali: Ordine dei Giornalisti della Puglia, Michele Lamacchia, Gianni Addario, Raffaele Losappio.
- Questioni: libertà di stampa, rispetto del codice deontologico, interazione tra informazione e procedimento giudiziario.
- Strumenti: nota pubblica dell'Ordine; possibile segnalazione al Consiglio di disciplina.
| Organismo | Ruolo |
|---|---|
| Ordine dei Giornalisti della Puglia | Difesa della correttezza professionale e chiarimento pubblico |
| Segreteria PD (Bat / Andria) | Espressione di preoccupazione per la diffusione di notizie |
| Testate locali | Continuare a informare sui fatti di interesse pubblico |
Per i cittadini di Andria la vicenda solleva questioni pratiche sulla trasparenza dell'informazione locale e sulla capacità degli organismi professionali di garantire un equilibrio tra libertà di stampa e responsabilità. L'evoluzione della situazione — anche rispetto a eventuali sviluppi giudiziari — determinerà il grado di attenzione con cui la comunità seguirà sia le notizie sia le reazioni politiche alla loro diffusione.