Due teatri per la città: stato dei lavori e tempi
Andria si prepara a entrare in una nuova fase per la cultura pubblica locale: oltre al teatro da 800 posti in via Barletta, in avanzamento grazie ai fondi PNRR, l'amministrazione comunale ha sbloccato il cantiere dell'ex macello in via Canosa, dove è previsto un teatro interrato da 150 posti.
I lavori sull'immobile di via Canosa, iniziati a più riprese dopo il primo intervento del 2016, erano fermi a causa di problemi infiltrativi e della successiva perdita di interesse da parte della ditta originaria. Per superare l'impasse l'ente locale ha revocato l'aggiudicazione iniziale, procedendo allo scorrimento della graduatoria e alla redazione di una perizia di variante che ha ricostruito lo stato dei luoghi. L'azione amministrativa ha portato a un nuovo progetto esecutivo e all'individuazione di una ditta disponibile ad eseguire l'appalto.
«Siamo stati costretti a formulare la revoca dell'aggiudicazione e successivamente ad individuare un nuovo soggetto interessato attraverso lo scorrimento della graduatoria»
L'assessore ai Lavori Pubblici ha spiegato che il quadro economico complessivo si aggira intorno ai 2 milioni e che il Ministero ha riconosciuto somme aggiuntive per compensare la perizia di variante, in modo che tutti i costi risultino coperti. L'obiettivo indicato è l'avvio dei lavori entro il prossimo settembre e il completamento entro marzo 2027, salvo imprevisti amministrativi o tecnici.
Impatto sulla città e sul tessuto culturale
Se rispettati i tempi, per la prima volta nella storia cittadina Andria disporrà di due teatri pubblici contemporaneamente: una platea più ampia in via Barletta e un contenitore più contenuto e flessibile in via Canosa. Questo rinnovamento dell'offerta potrà favorire sia eventi di grande richiamo sia iniziative locali, compagnie emergenti e attività rivolte alle scuole e alle associazioni.
- Potenziale aumento degli eventi e delle rassegne culturali.
- Opportunità per operatori locali e per la programmazione educativa.
- Necessità di un piano gestionale e di finanziamenti per la gestione ordinaria degli spazi.
Stato amministrativo e finanziamenti
I lavori sono stati finanziati con risorse ministeriali nell'ambito del progetto volto a "Centrare le periferie"; il primo lotto (2016) aveva già rigenerato la parte superiore dell'edificio, già utilizzata per iniziative pubbliche. Le difficoltà sorte con il secondo lotto hanno richiesto strumenti tecnici e amministrativi (revoca dell'aggiudicazione, perizia di variante, scorrimento della graduatoria) per riattivare l'intervento e garantire la copertura economica.
| Intervento | Capienza | Stato | Termine previsto |
|---|---|---|---|
| Teatro via Barletta | 800 posti | In corso (fondi PNRR) | Non specificato |
| Teatro ex macello, via Canosa | 150 posti | Sbloccato, nuovo appalto | marzo 2027 (previsto) |
Resta aperta la partita della gestione: avere gli spazi è il primo passo, ma andranno ora definite programmazione, gestione operativa e risorse per il funzionamento ordinario. Per i cittadini ciò significa attendersi nei prossimi mesi non solo cantieri visibili, ma anche l'avvio di un dibattito pubblico su come saranno utilizzati concretamente questi teatri.
Per la comunità locale il doppio investimento rappresenta una possibilità concreta di rilancio culturale e sociale, con ricadute su lavoro, turismo e partecipazione civile. La verifica dei tempi e la cura nella fase gestionale saranno decisive per trasformare il cantiere in un'offerta culturale stabile e accessibile.