Provvedimento del Questore limita la presenza di un uomo ritenuto «socialmente pericoloso» nelle strade centrali
Il Questore di Ancona ha adottato un daspo urbano nei confronti di un cittadino italiano di circa 50 anni, già sanzionato nelle settimane scorse per ubriachezza manifesta in centro. L'episodio che ha portato al provvedimento risale a una segnalazione per la presenza di una persona che infastidiva i passanti nei pressi di un luogo di culto, dove l'uomo è stato rintracciato in evidente stato di alterazione psicofisica riconducibile all'abuso di alcol.
Dagli accertamenti compiuti dalle forze dell'ordine è emerso che il soggetto era gravato da numerosi precedenti per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e la persona, oltre a violazioni relative a sostanze stupefacenti e porto di oggetti atti ad offendere. Risultava inoltre destinatario di precedenti misure analoghe da parte del Questore e di un'altra Autorità di Pubblica Sicurezza.
- Durata del divieto: 1 anno;
- Aree interessate: corso Amendola, viale della Vittoria, via Bianchi, via Trieste e via Bari;
- Consequenze: la violazione del provvedimento comporta sanzioni penali, tra cui reclusione e multa.
La misura è stata motivata dal Questore Capocasa in funzione della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e dalla valutazione della pericolosità sociale dello stesso individuo. Si tratta di uno dei provvedimenti adottati nell'ambito dell'attività di controllo del territorio: dal 1° gennaio 2026 il Questore ha emesso 58 daspo urbani.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età indicativa del soggetto | 50 anni |
| Durata del divieto | 1 anno |
| Daspo urbani emessi dal 1/1/2026 | 58 |
Per i residenti e gli esercenti delle zone interessate il provvedimento può tradursi in un cambiamento della percezione di sicurezza e in una maggiore tranquillità nella frequentazione degli spazi pubblici. Ai fini della prevenzione e dell'ordine urbano le misure di questo tipo sono spesso accompagnate da controlli e pattugliamenti mirati delle forze di polizia.
La sanzione amministrativa per ubriachezza manifesta, alla base dell'intervento iniziale, è una misura già prevista dal quadro normativo vigente per contrastare comportamenti che possano arrecare disturbo o pericolo alla collettività. L'adozione del daspo urbano configura invece una risposta di carattere preventivo quando le condotte, anche ripetute, si associano a precedenti penali o a un quadro complessivo ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica.
Il provvedimento del Questore Capocasa è esecutivo da oggi; le autorità ricordano che eventuali violazioni saranno perseguite con gli strumenti penali previsti.