Provvedimento del Questore dopo l'intervento in un'agenzia di scommesse
La Polizia di Stato ha disposto l'allontanamento da Ancona di un uomo di 35 anni, residente fuori città, a seguito di un episodio avvenuto alcune settimane fa in un'agenzia di scommesse in Corso Carlo Alberto. L'uomo, in evidente stato di alterazione dovuta all'assunzione di bevande alcoliche, era stato allontanato dal locale perché stava molestando gli avventori. Sul posto erano intervenute le Volanti della Questura.
Durante gli accertamenti sanitari richiesti dal personale di polizia, l'uomo avrebbe opposto resistenza ed è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Secondo la ricostruzione degli agenti, l'atteggiamento violento è proseguito anche in Questura, circostanza che ha portato il Questore Cesare Capocasa a emettere nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio della durata di due anni, con l'ordine di lasciare il territorio del capoluogo.
Motivazioni e precedenti
Nel provvedimento il Questore ha tenuto conto della pericolosità sociale dell'individuo, già gravato da precedenti di polizia per reati contro la pubblica amministrazione, la persona e il patrimonio. Il foglio di via rientra nella pratica amministrativa usata per prevenire il reiterarsi di comportamenti ritenuti pericolosi per l'ordine pubblico e la sicurezza urbana.
- Luogo dell'intervento: agenzia di scommesse, Corso Carlo Alberto, Ancona;
- Atto contestato: resistenza a pubblico ufficiale e stato di manifesta ubriachezza;
- Provvedimento: foglio di via obbligatorio per 2 anni, emesso dal Questore.
Contesto operativo
La Questura segnala che, con questo provvedimento, salgono a 90 i fogli di via emessi dal Questore durante il 2026. L'episodio rientra nelle attività di controllo e prevenzione portate avanti quotidianamente dalle forze dell'ordine in città, volte a tutelare residenti, attività commerciali e spazi pubblici.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età persona coinvolta | 35 anni |
| Durata foglio di via | 2 anni |
| Fogli di via emessi nel 2026 | 90 |
Per i cittadini del centro storico, in particolare per chi frequenta Corso Carlo Alberto e le attività commerciali della zona, il provvedimento rappresenta una risposta amministrativa immediata alle segnalazioni di comportamento molesto e violento. Le autorità ribadiscono l'impegno al contrasto di episodi che turbano la sicurezza pubblica e la tranquillità dei cittadini.
Non sono stati forniti elementi relativi ad eventuali misure cautelari ulteriori né a sviluppi giudiziari successivi alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. La Questura continua a monitorare il territorio e a intervenire in caso di segnalazioni analoghe.