Criticità concentrate in un punto preciso della provinciale
È allarme per la sicurezza lungo l'asse che collega Fondi a Sant’Anastasia: nell'intervallo compreso tra il 4 e il 7 luglio si sono verificati tre sinistri nello stesso luogo, secondo quanto segnalato dall'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, sede di Latina. I fatti, due dei quali hanno avuto conseguenze gravi per i coinvolti, hanno riacceso il dibattito sullo stato della viabilità provinciale e sulle contromisure necessarie.
La segnalazione individua come focale il tratto in corrispondenza di via Guado I, in località Selvetere: un punto ritenuto dagli osservatori particolarmente esposto al rischio a causa di problemi legati alla visibilità e all'eccessiva velocità dei veicoli, inclusi mezzi pesanti.
Chi sono le vittime e cosa è successo
I tre episodi registrati nel breve arco temporale comprendono il grave investimento di un ciclista, attualmente in condizioni critiche, e un altro sinistro che ha coinvolto un motociclista che è stato trasportato d’urgenza in ospedale; quest'ultimo episodio sarebbe stato aggravato dalla fuga dell'automobilista che non si sarebbe fermato a prestare soccorso.
"Non possiamo attende
L'associazione ha formalizzato la richiesta al sindaco di Fondi affinché l'amministrazione comunale solleciti la Provincia ad adottare provvedimenti immediati. Nel documento, oltre alla descrizione degli eventi recenti, sono state allegate immagini e materiale video utili a documentare lo stato del tratto stradale.
Le proposte operative
- Interventi immediati: installazione di dossi artificiali o dispositivi luminosi per ridurre la velocità;
- Misure successive: riattivazione degli strumenti elettronici di controllo della velocità, oggi non più in funzione;
- Coinvolgimento degli enti competenti: trasmissione della documentazione alla Provincia per una valutazione tecnica e progettuale.
Secondo l'Associazione, non si tratta di episodi isolati ma di problemi strutturali che persistono da tempo: segnalazioni precedenti avevano già richiamato l'attenzione sulle difficoltà di visibilità e sui comportamenti di guida impropri che caratterizzano quella porzione di strada.
Impatto locale e prossimi passi
Per i residenti e gli utenti della strada l'accumularsi di sinistri in una medesima area rappresenta un campanello d'allarme. Oltre alle richieste formali alle istituzioni, la vicenda solleva anche questioni pratiche per chi quotidianamente percorre la provinciale per lavoro, studio o spostamenti essenziali. La riattivazione dei sistemi di controllo e l'adozione di soluzioni temporanee per costringere a rallentare potrebbero dare sollievo in tempi brevi, mentre progetti più strutturali richiederanno passaggi amministrativi con la Provincia.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte dell'ente provinciale su interventi già calendarizzati. Resta quindi aperta la richiesta dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada perché il Comune di Fondi faccia da tramite e solleciti un intervento tempestivo prima che la sequenza di incidenti provochi ulteriori conseguenze drammatiche.
| Periodo | Eventi segnalati |
|---|---|
| 4-7 luglio | Tre sinistri nello stesso punto: investimento di un ciclista (critico); incidente con motociclista (trasferito d'urgenza); altro episodio con fuga del conducente |