Rimini, estate di incontri e idee nel giardino del Grand Hotel
Rimini si prepara a ospitare la settima edizione de La Terrazza della Dolce Vita, il ciclo di salotti culturali ideati e condotti da Simona Ventura e Giovanni Terzi. L’appuntamento è nel giardino del Grand Hotel dal 31 luglio al 10 agosto 2026, con ingresso gratuito e inizio previsto alle 18.30. Una formula collaudata che, negli anni, ha portato a Rimini figure di primo piano del panorama nazionale, intrecciando dialoghi tra arti, informazione, sport e attualità.
Il filo conduttore: relazioni tra generazioni
Il tema scelto per quest’anno pone al centro le connessioni familiari e sociali in una fase storica di grandi cambiamenti tecnologici e culturali. Come recita il titolo della rassegna:
«Legami di cuore – L’amore tra generazioni»
Un focus che invita a riflettere sul rapporto tra giovani e anziani, sulle traiettorie che uniscono esperienze, linguaggi e memorie. Il contesto riminese — tra turismo, accoglienza e una comunità cittadina abituata a confrontarsi con pubblici di età e provenienze diverse — fa da sfondo a un programma che punta a rendere accessibili conversazioni di alto profilo.
Ospiti e contenuti: oltre quaranta voci in undici serate
La coppia Ventura–Terzi dialogherà con più di 40 ospiti in 11 appuntamenti. Spiccano, tra gli altri, il premio Oscar Dante Ferretti e un’icona della canzone italiana come Iva Zanicchi. Dal mondo delle istituzioni figurano le senatrici Maria Stella Gelmini e Simona Malpezzi, mentre sul versante umanistico e scientifico è atteso il filosofo Stefano Zecchi e il divulgatore Vincenzo Schettini. Non mancano i profili giuridici, come l’avvocato Antonio De Rensis, e volti dello spettacolo, tra cui Luca Barbareschi e l’avvocatessa Elisabetta Aldrovandi.
Importante la presenza del giornalismo con firme e conduttori noti: Rajae Bezzaz, Serena Bortone, Rula Jebreal, Alan Friedman, Agnese Pini, Federico Ruffo, Luigi Contu, Gianluigi Nuzzi, Antonio Preziosi, Roberto Sergio. La rassegna apre inoltre alle nuove piattaforme con influencer e tiktoker, a sottolineare l’incrocio fra generazioni e linguaggi che dà senso al tema dell’edizione.
Mostra, musica e danza: gli extra che completano l’esperienza
Oltre ai talk, il Grand Hotel propone un percorso espositivo nelle sue sale eleganti dedicato alle scenografie da Oscar di Dante Ferretti. Un’occasione per avvicinare il pubblico al lavoro di uno dei maestri dell’arte scenografica, legato a pellicole che hanno segnato la storia del cinema. La chiusura della rassegna avverrà con il concerto dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, tributo che unisce memoria musicale e ricerca di nuovi ascoltatori.
Confermato anche lo spazio al ballo: tornano le lezioni dei maestri Graziano Di Prima e Giada Lini, volti noti al grande pubblico televisivo, che offriranno momenti partecipativi accessibili a tutti. Un tassello che dialoga con lo spirito della manifestazione, capace di alternare approfondimento, intrattenimento e coinvolgimento diretto.
Informazioni pratiche per il pubblico
Gli incontri si svolgeranno all’aperto nel giardino del Grand Hotel di Rimini. L’accesso è libero fino al riempimento degli spazi disponibili. Gli organizzatori suggeriscono di arrivare con un po’ di anticipo per agevolare l’ingresso e trovare posto. L’orario di inizio è fissato alle 18.30. La mostra dedicata a Ferretti è allestita nelle sale interne dell’hotel e accompagna l’intero periodo della rassegna, mentre le lezioni di ballo con i due maestri si terranno in giornate dedicate all’interno del calendario.
| Quando | Dove | Accesso |
|---|---|---|
| 31 luglio – 10 agosto 2026 | Giardino del Grand Hotel, Rimini | Ingresso gratuito, inizio ore 18.30 |
Impatto per la città e per la Riviera
La programmazione si inserisce nel calendario degli eventi estivi riminesi e contribuisce a rafforzare l’attrattività del centro balneare in un periodo di massimo afflusso turistico. L’idea del confronto fra epoche e stili di vita intercetta un pubblico trasversale, dagli studenti ai visitatori più maturi, dai residenti alle famiglie in vacanza. La presenza di firme note della cultura e dell’informazione porta inoltre un ritorno di immagine per la città, con ricadute per le strutture ricettive e le attività del Marina Centro.
La scelta di un ingresso libero rende l’iniziativa inclusiva e vicina alla tradizione riminese dell’ospitalità. Per chi vive in provincia, la rassegna rappresenta un’occasione per partecipare a incontri di qualità senza spostamenti lunghi né costi di biglietteria; per chi è in vacanza, un valore aggiunto che unisce mare, cultura e socialità serale.
Cosa aspettarsi
- Dialoghi con autori, artisti, giornalisti e personalità pubbliche su temi che toccano la vita quotidiana e il rapporto tra età diverse.
- Una mostra dedicata al lavoro di Dante Ferretti nelle sale del Grand Hotel.
- Lezioni di ballo con Graziano Di Prima e Giada Lini, aperte al pubblico.
- Concerto finale dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti.
Il contesto del Grand Hotel, monumento simbolo per Rimini, accoglie anche quest’anno un pubblico eterogeneo che cerca conversazioni stimolanti e momenti di leggerezza. Per la città e la sua comunità culturale, è un tassello significativo dell’estate 2026, pensato per mettere in relazione generazioni e sensibilità diverse senza rinunciare alla qualità dei contenuti.