Premi e testimonianze al Castello di Barolo
Una serata al Castello di Barolo ha fatto da cornice all’ultima tappa delle celebrazioni dedicate alla Fedeltà associativa, appuntamenti che in queste settimane hanno toccato diverse aree della provincia, dalle Langhe alle vallate alpine, passando per Monregalese, Saluzzese e il Cuneese. Al centro della cerimonia la riconoscenza verso le imprese che, da decenni, sono iscritte all’associazione e continuano a incidere sulla vita economica e sociale del territorio.
L’evento ha visto la Zona di Alba premiare venti imprese con iscrizioni pluridecennali: realtà che rappresentano esempi di continuità aziendale e di trasmissione di competenze fra generazioni.
Tra tradizione, versatilità e futuro
Nel corso della serata è intervenuto il teologo e formatore Gigi Cotichella, il cui intervento, intitolato “Versatilità – Eredità del lavoro artigiano”, ha sottolineato come le attività locali coniughino elementi di tradizione, flessibilità e innovazione. La scelta della sede — un castello del territorio — ha ulteriormente evidenziato il legame tra memoria storica e progetto imprenditoriale.
«Queste imprese non producono solo valore economico, ma presidiano il territorio, tramandano competenze uniche e offrono stabilità alle famiglie della nostra provincia. La loro straordinaria versatilità è la dimostrazione che l’artigianato non è il passato, ma la chiave di volta per il futuro della nostra terra»
La dichiarazione è stata pronunciata dalla presidente provinciale Daniela Balestra, affiancata dai vicepresidenti Michele Quaglia e Davide Merlino, e fotografa il ruolo che le imprese artigiane svolgono oltre il mero aspetto produttivo: presidio sociale, manutenzione del paesaggio economico locale e riferimento per molte famiglie.
Presenze istituzionali e altri incontri territoriali
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci di Barolo e di Alba, rappresentanti della Camera di commercio di Cuneo e della Barolo & Castles Foundation. Pochi giorni prima una manifestazione analoga si era svolta a Dogliani, in coincidenza con l’Antica Fiera della Ciliegia, dove la premiazione si è intrecciata con una vetrina tradizionale di comunità e produzione locale.
- Luogo principale: Castello di Barolo
- Imprese premiate: 20 (iscritte da 35 e 50 anni)
- Interventi: Gigi Cotichella; istituzioni locali e camerali
| Voce | Dati |
|---|---|
| Imprese premiate | 20 |
| Durata iscrizione | 35 e 50 anni |
Impatto per la provincia
Questi riconoscimenti gettano luce su temi concreti per la Granda: il valore dell’artigianato nella coesione sociale, la necessità di favorire il ricambio generazionale e la formazione di competenze specifiche, oltre alla relazione fra associazioni di categoria, istituzioni locali e iniziative di promozione culturale ed economica. La partecipazione a eventi di comunità, come la Fiera della Ciliegia a Dogliani, mostra inoltre come le associazioni siano presenti nella vita quotidiana dei paesi, non solo nelle sedi istituzionali.
Per le imprese locali si tratta di un riconoscimento pubblico che può tradursi in visibilità e opportunità di rete, utili per affrontare sfide come l’innovazione tecnologica, la competitività sui mercati e la trasmissione delle botteghe e dei mercati tradizionali alle nuove generazioni.