Intervento rapido sul lungolago: un giovane salvato e trasferito in ospedale
Un allarme per persone in difficoltà in acqua ha mobilitato nel primo pomeriggio di ieri i soccorsi ad Abbadia, nel tratto di costa tra il molo e la passeggiata del Conventino in direzione della foce del torrente Zerbo. L'episodio è avvenuto attorno alle 14.20, quando un materassino su cui si trovavano due ragazzi si è capovolto.
Secondo la ricostruzione reperibile, uno dei due è riuscito a raggiungere la riva autonomamente, mentre l'altro, un giovane di 27 anni, è andato sott'acqua. L'allarme è scattato immediatamente: alcuni bagnanti, tra cui una ragazza che si è tuffata, hanno portato il giovane in salvo. Le prime cure sono state somministrate sul posto e il ragazzo è stato quindi trasportato in codice rosso all'ospedale Manzoni di Lecco.
Sul luogo dell'intervento sono intervenuti la squadra nautica dei Vigili del fuoco; erano inoltre stati attivati l'elicottero Drago e il nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco, anche se la fonte non specifica se l'elicottero sia poi giunto sul posto. Le autorità hanno avviato accertamenti per chiarire le cause dell'incidente e verificare se i due sapessero nuotare.
- Ora dell'allarme: 14.20
- Luogo: tratto tra il molo e la passeggiata del Conventino, direzione foce torrente Zerbo
- Coinvolti: due giovani di origine pakistana; uno ricoverato in codice rosso
Il salvataggio sottolinea la rapidità d'intervento dei bagnanti e la presenza di una catena di soccorso efficiente, ma richiama anche l'attenzione sulla pericolosità di alcuni tratti di lago. Nella stessa area, infatti, si sono verificati negli ultimi mesi altri episodi drammatici: a giugno un uomo di 35 anni, di origini peruviane e residente a Monza, si era tuffato e non era più riemerso; lo scorso luglio un giovane di 24 anni, di origine pakistana, aveva perso la vita in uno specchio d'acqua davanti al campeggio verso la foce del torrente Valle Zerbo. Entrambi gli episodi erano avvenuti in zone dove il fondale presenta dislivelli improvvisi.
| Data | Evento | Conseguenza |
|---|---|---|
| 12 agosto 2026 | Capovolgimento materassino, due persone in acqua | Un 27enne soccorso e trasferito in codice rosso |
| Giugno 2026 | Tuffo in zona costiera | Uomo 35 anni disperso (non riemerso) |
| Luglio 2025 | Incidente sulla stessa area | Giovane 24 anni deceduto |
Per i residenti e i frequentatori delle spiagge lecchesi il caso evidenzia alcuni punti pratici da tenere presenti durante le giornate estive sul lago:
- evitare attività su galleggianti lontano dalla riva in assenza di adeguata capacità natatoria e supervisione;
- se si assiste a una persona in difficoltà, allertare subito i soccorsi (112/118) e, se possibile, fornire indicazioni chiare sulla posizione;
- non sovrastimare le condizioni del fondale: in alcuni punti si segnalano dislivelli improvvisi che possono aumentare il rischio anche per nuotatori esperti;
- in presenza di bagnini o squadre di salvataggio, rispettare le indicazioni e le aree di balneazione segnalate.
Le autorità competenti proseguiranno gli accertamenti per chiarire le dinamiche dell'episodio e verificare eventuali responsabilità o fattori che possano aver favorito la situazione di pericolo. L'episodio arriva mentre la stagione balneare è nel pieno e ribadisce l'importanza della prudenza e della prevenzione sulle rive del lago.