Protocollo siglato in Prefettura per avvicinare i giovani alle istituzioni
È stato avviato a Varese il progetto «On the Road», un'iniziativa che offre agli studenti delle scuole superiori con più di 16 anni la possibilità di affiancare, in qualità di osservatori e dopo un'apposita formazione, le attività delle forze di polizia, delle polizie locali, dei vigili del fuoco e dei soccorritori. L'accordo è stato adottato in Prefettura alla presenza del Sottosegretario di Stato all’Interno Nicola Molteni e del prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, con il coinvolgimento dell’associazione «Ragazzi On The Road Aps».
Il protocollo provinciale si inserisce nel quadro del modello nazionale sottoscritto lo scorso anno al Viminale e mira a promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani, facendoli conoscere il funzionamento dei servizi essenziali per i cittadini e favorendo la prevenzione dell'incidentalità stradale. La Prefettura di Varese aveva già sperimentato questo approccio nel 2023 e ora lo rilancia con un'intesa che coinvolge diversi soggetti istituzionali e associativi.
Obiettivi e modalità operative
- Formazione: i ragazzi partecipanti seguiranno un corso specifico prima di essere impegnati sul campo;
- Affiancamento: gli studenti, sotto la supervisione di personale qualificato, fungeranno da osservatori durante servizi di controllo, interventi di emergenza e attività di soccorso;
- Responsabilità: l'iniziativa punta a far sperimentare ai giovani il funzionamento delle istituzioni e dei servizi di emergenza, incrementando il senso civico e la consapevolezza sulle regole della sicurezza.
Secondo la Prefettura, il progetto intende favorire la diffusione, sull'intero territorio nazionale, di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dell'incidentalità stradale. Questo obiettivo è stato esplicitato nel protocollo nazionale sottoscritto al Viminale da figure istituzionali e dal presidente dell'associazione promotrice, Egidio Provenzi.
«Volto a favorire la diffusione, sull'intero territorio nazionale, di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dell'incidentalità stradale»
Impatto locale e prossimi passi
Per la realtà provinciale di Varese, il programma rappresenta un'occasione per creare un ponte operativo tra giovani e istituzioni: i ragazzi potranno toccare con mano il lavoro degli operatori e contribuire, in termini di osservazione e dialogo, alla sicurezza delle comunità locali. Non si tratta di un ruolo operativo ma di una presenza formativa e osservativa, sottoposta a regole e supervisione.
La partecipazione delle scuole superiori sarà centrale per definire il numero di giovani coinvolti e il calendario delle attività. La Prefettura e i soggetti aderenti coordineranno la formazione e le modalità di affiancamento, in linea con il protocollo già approvato. Per le famiglie e gli istituti scolastici, l'iniziativa offre uno strumento di educazione civica applicata e di sensibilizzazione sui rischi della strada e sulle funzioni delle forze dell'ordine e dei soccorsi.
| Attore | Ruolo nel progetto |
|---|---|
| Prefettura di Varese | Promozione e coordinamento del protocollo provinciale |
| Sottosegretario Nicola Molteni | Presenza istituzionale per la firma dell'intesa |
| Associazione Ragazzi On The Road Aps | Promotore e partner operativo |
| Forze di polizia, vigili del fuoco, soccorritori | Affiancamento e supervisione delle attività osservative |
Il progetto «On the Road» a Varese si propone quindi come una risposta locale alle esigenze di prevenzione e di ricostruzione del rapporto tra giovani e istituzioni, puntando sulla conoscenza diretta dei servizi che garantiscono la sicurezza collettiva.