Una nuova misura per velocizzare l'accesso al Policlinico
Da pochi giorni è attiva a Pavia una corsia preferenziale in strada Campeggi riservata alle ambulanze dirette al Policlinico San Matteo. L'intervento è stato pensato per limitare gli ingorghi causati da auto parcheggiate irregolarmente e per assicurare un percorso il più possibile scorrevole ai mezzi di soccorso.
I primi riscontri mostrano un avvio difficile, seguito da un rapido miglioramento: il primo giorno di applicazione la situazione ha creato non pochi problemi al transito, mentre già il giorno successivo il traffico lungo strada Campeggi risultava sostanzialmente più libero e meno ostacolato dalla sosta irregolare.
"questa è solo l’ultima della giornata"
La frase accompagna una fotografia circolata sui social che ritraeva un'auto parcheggiata trasversalmente sulla fascia riservata, segnalando come nell'arco della giornata si fossero verificate più infrazioni simili. L'immagine è stata pubblicata sulla pagina Facebook L24 con quel commento a corredo.
Com'è organizzata e dove servono controlli
La corsia riservata è segnalata in modo visibile: appare al semaforo di via Taramelli per chi arriva dal centro e immediatamente dopo il cavalcavia per chi proviene dalla tangenziale. Le prime ore di sperimentazione hanno evidenziato:
- una riduzione degli intralci al transito delle ambulanze su strada Campeggi;
- persistere di alcune auto in sosta vietata, ma spesso confinate negli slarghi laterali e non più in grado di ostruire completamente la corsia;
- la necessità di maggiore attenzione e informazione per gli automobilisti ancora disorientati dalla novità.
La segnaletica sembra aver contribuito a rendere la soluzione efficace già dal secondo giorno, ma la normalizzazione del comportamento degli automobilisti richiederà tempo e controlli costanti da parte della polizia locale.
Altre criticità nelle vie d'accesso al Policlinico
Non tutte le strade che conducono al San Matteo hanno registrato gli stessi miglioramenti. In particolare via Borloni, che costeggia il Cnao e porta a un ingresso del Policlinico, continua a mostrare casi di sosta selvaggia. Qui le auto in divieto restano frequenti, alimentate sia dalla carenza di posti liberi nelle aree a pagamento sia dalla scelta volontaria di evitare le tariffe.
La sosta irregolare in via Borloni provoca intralci meno gravi rispetto alla situazione iniziale di strada Campeggi, ma rappresenta comunque un elemento di rischio e un possibile rallentamento per chi deve raggiungere il pronto soccorso. Finora la polizia locale ha elevato contravvenzioni, ma non si è proceduto sistematicamente alla rimozione forzata dei veicoli perché l'intervento del carro attrezzi comporterebbe rischi operativi e logistica complessa.
Impatto per i cittadini e prossimi passi
Per i residenti e per chi in questi giorni deve recarsi al Policlinico la novità può tradursi in tempi di percorrenza più prevedibili per i mezzi di soccorso, aumentando la probabilità che le ambulanze raggiungano gli ingressi senza ritardi evitabili. Tuttavia il beneficio dipenderà dalla capacità di mantenere libera la corsia e dalla gestione della sosta nelle vie limitrofe.
| Elemento | Situazione registrata |
|---|---|
| Strada Campeggi | Migliorata dopo il primo giorno; segnaletica presente |
| Via Borloni | Sosta selvaggia persistente; multe in corso ma senza rimozioni forzate |
La misura resta sotto osservazione: l'auspicio degli operatori sanitari e degli amministratori è che l'adozione della corsia preferenziale possa stabilizzarsi rapidamente, riducendo eventuali ritardi nelle emergenze. Occorrerà però consolidare i controlli e valutare, se necessario, ulteriori interventi per le strade d'accesso secondarie al Policlinico.
Per i cittadini, la raccomandazione è di rispettare la nuova normativa di sosta e di prestare attenzione alla segnaletica: ciò non solo favorisce la circolazione ordinaria, ma può fare la differenza nei tempi di soccorso verso il San Matteo.