È stato istituito un nuovo strumento di tutela per una delle pagine più significative del patrimonio religioso e artistico lombardo: la Fondazione del Duomo di Monza, attivata presso la Fondazione della Comunità per volontà del presidente Giuseppe Fontana, ha dato vita a un fondo destinato a sostenere le cure e la manutenzione della basilica di San Giovanni.
I primi lavori e la presentazione
Il fondo è già operativo: in occasione della patronale della chiesa sono stati infatti conclusi interventi di manutenzione ordinaria sui grandi dipinti che decorano la navata centrale. La presentazione ufficiale del progetto è programmata per il 30 settembre, data in cui saranno illustrate modalità di finanziamento, programmi futuri e possibilità di coinvolgimento di cittadini, appassionati e operatori culturali.
Che cosa finanzierà il fondo
L'obiettivo dichiarato è contribuire in modo continuativo alla tutela e al recupero del patrimonio storico-artistico della basilica, con interventi progressivi che riportino «allo splendore» le opere per la fruizione pubblica. In particolare il primo ciclo di lavori ha riguardato i cosiddetti Quadroni, grandi tele realizzate tra il 1697 e il 1704 che raccontano episodi legati alle origini longobarde del Duomo e alla figura di Teodolinda.
“Contribuire alla tutela e manutenzione della basilica di san Giovanni e riportare alla luce lo splendore del suo patrimonio storico-artistico, restituendolo, intervento dopo intervento, alla cittadinanza, ad appassionati e turisti, è l’obiettivo con cui, il 26 febbraio 2025, il fondo è stato costituito all’interno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza”
Quadroni: autori e soggetti
I grandi dipinti interessati dalle operazioni documentano episodi fondamentali della storia locale. Tra gli autori coinvolti figurano nomi del tardo Seicento e primo Settecento, i cui lavori arricchiscono la narrazione visiva della basilica:
- Sebastiano Ricci – Fondazione della Basilica
- Filippo Abbiati – Sogno di Teodolinda, Apparizione di Teodolinda e Santa Elisabetta al prete Francesco da Giussano, Apparizione del Battista a Gian Galeazzo Visconti, Carlo V ricusa di ricevere la Corona Ferrea
- Andrea Porta – Consegna del tesoro della Basilica
- Federico Bianchi – Ambasciata di Gregorio Magno a Teodolinda
- Antonio Maria Ruggeri (con Bianchi) – Battesimo di Agilulfo, San Carlo Borromeo riceve Enrico III; Ruggeri inoltre firmò Incoronazione di un imperatore
| Periodo | Opere | Artisti |
|---|---|---|
| 1697–1704 | Quadroni della navata centrale (cicli su Teodolinda e la Corona Ferrea) | Ricci, Abbiati, Porta, Bianchi, Ruggeri |
Impatto e prospettive
La costituzione di un fondo dedicato rappresenta una strategia di lungo periodo per garantire la conservazione del bene, riducendo la frammentazione degli interventi e favorendo pianificazione e trasparenza nella destinazione delle risorse. Per i visitatori e il pubblico significa la possibilità di vedere progressivamente restaurate opere che raccontano episodi decisivi della storia regionale, con ricadute positive anche sul turismo culturale.
Il progetto apre inoltre spazi per forme di partecipazione e sostegno: donazioni, sponsorizzazioni e iniziative coordinate dalla Fondazione della Comunità potranno integrare i finanziamenti e accelerare i cantieri previsti. La presentazione del 30 settembre fornirà dettagli operativi su come aderire e su calendari e priorità d'intervento.
Per chi volesse seguire il percorso di restauro e partecipare, la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza è il punto di riferimento istituzionale presso cui il fondo è stato costituito; ulteriori informazioni saranno rese pubbliche con la presentazione ufficiale.