Un ascolto diretto su trasformazione e leadership
Prosegue a Cuneo la rassegna Switcher – Scuola per eroine e antieroine di oggi e di domani, organizzata con il sostegno di Confindustria Cuneo e ospitata giovedì 23 luglio a Villa Tornaforte-Aragno. L'iniziativa punta a mettere in luce percorsi personali e professionali in cui fragilità, insicurezze e momenti di crisi sono diventati leve per il cambiamento e la crescita.
Ad aprire l'incontro è stato il dirigente dell'associazione, che ha delineato il senso della rassegna: offrire testimonianze di passaggi interiori che spingono a superare ostacoli e a intraprendere nuove strade senza aspirare a modelli inarrivabili, ma condividendo strumenti pratici e sentimenti autentici.
“Questi sono appuntamenti di sentimento. Con il termine Switcher cerchiamo di descrivere quel passaggio che avviene dentro di noi quando non ci sentiamo pronte e qualcosa ci fa trovare la forza per superare l’ostacolo e arrivare dove vogliamo.”
Il confronto, moderato da Stefania Soma, ha visto protagoniste due figure con profili differenti ma con un filo comune: la disponibilità al cambiamento e la capacità di assumersi responsabilità.
Due percorsi, un tema comune
È intervenuta Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, che ha ripercorso alcuni passaggi della propria carriera. Ha ricordato esperienze di rilievo come la candidatura di Torino alle Olimpiadi 2006 e il lavoro di rilancio del Museo Egizio, mettendo in evidenza l'importanza di imparare di continuo, di saper ricominciare e del ruolo degli alleati e delle nuove generazioni.
Lucia Fracassi, amministratore delegato di eVISO, ha invece sottolineato un approccio di leadership fondato sull'ascolto e sul coaching. Ha spiegato come l'abitudine a porre domande e a valorizzare l'intelligenza collettiva sia alla base delle scelte compiute nella sua carriera, insistendo sull'idea che la guida condivisa produce risultati concreti e sostenibili.
Impatto locale e spunti pratici
Per il pubblico della provincia di Cuneo l'incontro ha offerto indicazioni pratiche e riflessioni utili a chi svolge ruoli dirigenziali o aspira a farlo, oltre che a chi è impegnato nel tessuto imprenditoriale locale. I messaggi chiave emersi sono riconducibili a pochi punti concreti:
- Il cambiamento come pratica: riconoscere la paura ma imparare a ripartire da zero quando necessario;
- Leadership collettiva: adottare modelli che valorizzino il contributo delle persone e l’ascolto;
- Ruolo delle reti: affidarsi a alleati e far crescere i giovani come strategia per il rilancio delle istituzioni e delle imprese.
Presentando esperienze concrete, gli interventi hanno evitato generalità e hanno offerto esempi di pratiche manageriali trasferibili anche in imprese e realtà associative della Granda.
Dati dell'incontro
| Evento | Data | Sede |
|---|---|---|
| Switcher – secondo appuntamento | 23 luglio | Villa Tornaforte-Aragno, Cuneo |
| Moderazione | — | Stefania Soma |
| Interventi principali | — | Evelina Christillin; Lucia Fracassi |
La rassegna si inserisce in un percorso più ampio di formazione e sensibilizzazione promosso sul territorio: per la comunità locale rappresenta un'opportunità di confronto con pratiche e visioni manageriali che possono favorire processi di innovazione e inclusione nei luoghi di lavoro e nelle istituzioni culturali.
Ulteriori appuntamenti della rassegna sono attesi nelle prossime settimane; gli interessati possono informarsi presso le sedi organizzatrici per dettagli su calendario e modalità di partecipazione.