Vegetazione incolta, residenti e automobilisti chiedono interventi
Una nota inviata dalla sezione cittadina della Lega accende i riflettori sulle condizioni del verde stradale a Chieti, che secondo il partito sarebbe ormai «fuori controllo» e genererebbe rischi concreti per la circolazione. La segnalazione indica tratti urbani in cui arbusti, canne e vegetazione invadono la carreggiata, rendono il bordo strada impraticabile per i pedoni e ostacolano la visibilità della segnaletica e dei guard‑rail.
Tra le aree richiamate nella comunicazione emergono in particolare alcune direttrici che collegano punti nevralgici della città. Nella nota si cita Via Picena, tratto che mette in collegamento il versante dell'ospedale e dell'università con il centro cittadino, dove la vegetazione sporgente costringerebbe i veicoli a occupare porzioni della corsia opposta, aumentando il rischio di collisione, soprattutto se a transitare sono autobus o mezzi pesanti.
«Situazioni veramente gravi e pericolose per la percorribilità urbana», si legge nella segnalazione.
La problematica, secondo la Lega, non sarebbe limitata alle arterie maggiori. Vengono portati esempi di strade interne quali Via dei Platani, dove si parla di una «galleria naturale» formata dalla vegetazione che sovrasta la sede stradale, e di una Strada dell'Acquedotto che collega Via dei Vestini con il Villaggio del Mediterraneo, descritta come in stato di abbandono con presenza di sacchetti d'immondizia lungo il percorso.
Domande sulle responsabilità e sulla gestione
La missiva solleva un nodo amministrativo: con la recente riorganizzazione delle deleghe nella giunta comunale guidata da Roberto Legnini, la competenza su viabilità e verde stradale è frammentata tra più assessorati. Questo porta la Lega a chiedere chiarezza su quale assessore sia immediatamente responsabile degli interventi di manutenzione necessari a ripristinare la sicurezza delle strade: Lavori pubblici, Igiene urbana o Manutenzioni?
Per i residenti delle aree citate, le conseguenze sono pratiche e quotidiane: difficoltà nella percorrenza a piedi, riduzione della visibilità ai passaggi e possibili pericoli in curva o in presenza di mezzi grandi che occupano la carreggiata per evitare la vegetazione.
- Via Picena: sporgenze vegetali che costringono a convergere verso il centro strada.
- Via dei Vestini / Strada dell'Acquedotto: segnalata per stato di abbandono e rifiuti abbandonati.
- Via dei Platani: arbusti che formerebbero una galleria naturale sopra la strada.
Di fronte a queste segnalazioni l'attesa da parte dei cittadini è quella di risposte concrete e rapide dall'amministrazione comunale. Sul piano operativo, gli interventi potrebbero spaziare da potature mirate al ripristino delle carreggiate e della visibilità della segnaletica, a campagne di pulizia e rimozione dei rifiuti abbandonati. Ma prima ancora è necessaria una ricognizione delle competenze e un calendario di interventi pubblicato per garantire trasparenza e tempestività.
| Problema segnalato | Impatto sul traffico |
|---|---|
| Vegetazione sporgente | Riduzione della sede stradale, rischio collisioni |
| Segnaletica illeggibile | Scarsa orientazione e rischio aumentato per i conducenti |
| Rifiuti abbandonati | Degrado ambientale e ostacoli per i pedoni |
La questione rimane sul tavolo politico e amministrativo: le segnalazioni pubbliche pongono un tema di sicurezza urbana che richiede verifiche tecniche e decisioni operative, nonché una comunicazione chiara verso i cittadini su tempi e modalità degli interventi.
Per gli abitanti interessati, la priorità è che i punti critici vengano ispezionati e messi in sicurezza in tempi certi, evitando che la mancata manutenzione aumenti il rischio per chi usa le strade di Chieti, a piedi o in auto.