Primo cantiere per il recupero degli stabilimenti termali
Il Comune di Bagni di Lucca ha avviato i lavori per il recupero di due edifici simbolo dell'impianto termale cittadino: sono interessati gli immobili noti come Casa Bocella e Casa Rossi. L'intervento riguarda in particolare il rifacimento delle coperture e il consolidamento delle facciate, con operazioni già in corso e altri interventi che partiranno a breve.
Nei giorni scorsi è stata completata la posa del ponteggio su tutti i lati delle strutture: un'operazione logistica non banale, visto che l'area non è facilmente accessibile con mezzi pesanti, elemento che ha reso più complessa la fase preparatoria dei lavori. Parallelamente è previsto il riassetto della piazzetta sottostante, parte integrante dell'area termale.
Risorse e finanziamento
Per questo primo lotto l'amministrazione comunale indica una dotazione complessiva pari a circa 950.000 euro, così ripartita:
| Fonte | Importo |
|---|---|
| Regione Toscana (fondi nazionali per il turismo) | 600.000 € |
| Comune di Bagni di Lucca | 350.000 € |
Il finanziamento regionale, proveniente da stanziamenti nazionali per il settore turistico, rappresenta il contributo principale per questo primo intervento. Il Comune ha affiancato la cifra regionale con una quota significativa, a testimonianza dell'impegno dell'amministrazione nel rilancio dell'offerta termale.
Un progetto più ampio di rigenerazione
Il cantiere di Casa Bocella e Casa Rossi è indicato come il primo passo di un programma più ampio: l'area termale, abbandonata e penalizzata da interventi mancati nel tempo, dovrà essere oggetto di una rigenerazione complessiva che coinvolgerà strutture, spazi pubblici e servizi connessi al turismo termale.
- Lavori in corso: coperture e facciate di Casa Bocella e Casa Rossi.
- Opere accessorie: sistemazione della piazzetta sottostante.
- Prospettiva: interventi successivi per la rinascita complessiva dell'area termale.
Il piano di recupero degli stabilimenti rappresenta per la cittadina un elemento strategico: la riapertura delle terme può incidere sulla capacità di attrarre visitatori, sostenere attività economiche locali e valorizzare il patrimonio storico-architettonico del territorio.
Per i residenti, il successo dell'intervento dipenderà da più fattori: dai tempi di esecuzione delle opere, dalla qualità dei successivi interventi di sistemazione interna e impiantistica, e dalla capacità di integrare l'offerta termale con iniziative di promozione turistica e servizi accessori.
Il Comune ha finora destinato risorse proprie a conferma della volontà di puntare sul futuro termale della cittadina; rimangono ora da definire i prossimi passi progettuali e i tempi per la riapertura effettiva degli impianti, che sono chiusi da diversi anni.