Ritrovamento notturno nella frazione di Pian di Gragno
La notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto un uomo è stato trovato privo di vita all'interno di una cisterna biologica ubicata nella proprietà in cui abitava a Pian di Gragno, nel territorio comunale di Barga (provincia di Lucca). L'allarme è scattato poco dopo l'una, quando una segnalazione ha fatto convergere sul posto i soccorsi.
Sul luogo dell'intervento sono giunti l'automedica, un'ambulanza della Misericordia, le squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia locale. Le operazioni di recupero sono state rese complesse dalla posizione del corpo all'interno della struttura, che è stata descritta come una cisterna originariamente utilizzata in un allevamento, oggi però riempita d'acqua.
I soccorritori, nonostante la rapidità dell'intervento e i tentativi di rianimazione, hanno potuto constatare soltanto il decesso dell'uomo, identificato come Mauro Tazzioli, di 66 anni, pensionato, residente nella proprietà dove è avvenuto il ritrovamento.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Luogo | Pian di Gragno (Barga), provincia di Lucca |
| Data e ora | Notte tra 5 e 6 agosto, allarme dopo l'1:00 |
| Persona | Mauro Tazzioli, 66 anni |
| Interventi | Automedica, ambulanza Misericordia, Vigili del Fuoco, Carabinieri |
| Provvedimenti | Ricognizione esterna della salma disposta dalla Procura di Lucca |
Le autorità giudiziarie e gli investigatori stanno ora eseguendo gli accertamenti tecnici necessari per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Al momento la Procura di Lucca ha disposto esclusivamente una ricognizione esterna della salma da parte del medico legale e non sono stati adottati altri provvedimenti.
- Gli inquirenti devono stabilire perché l'uomo si trovasse all'interno della cisterna;
- tra le ipotesi al vaglio resta anche quella di un incidente;
- gli esami medico-legali e i rilievi tecnici forniranno elementi utili per chiarire le fasi immediate precedenti al ritrovamento.
La cisterna, collocata in un'area in passato adibita ad allevamento, era attualmente riempita d'acqua. Non sono disponibili al momento informazioni ulteriore su eventuali testimoni o su elementi che possano contribuire a determinare tempi e modalità dell'accaduto. Le indagini condotte dai carabinieri mirano a chiarire se la presenza nell'impianto sia da ricondurre a motivi personali, operativi o ad altre circostanze.
Per la comunità locale il fatto solleva interrogativi sulle condizioni delle strutture dismesse o riconvertite in ambito agricolo e sull'opportunità di interventi di messa in sicurezza laddove permangano rischi per la pubblica incolumità. Saranno gli esiti degli accertamenti tecnici e medico-legali a fornire elementi certi sul decesso e sulle responsabilità, se ve ne saranno.