Fondi per rigenerazione e sicurezza: cosa prevede il bando
La Città metropolitana di Bologna ha approvato il nuovo Bando per la composizione del Programma metropolitano di rigenerazione 2026, con uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro. L'obiettivo dichiarato è sostenere Unioni e Comuni del territorio in progetti che trasformino lo spazio pubblico privilegiando la sicurezza stradale e la creazione di un «spazio condiviso» per pedoni, ciclisti e veicoli.
La misura si inscrive in una strategia più ampia di riequilibrio territoriale messa a punto dal Piano Territoriale Metropolitano e finanziata attraverso il Fondo perequativo metropolitano. Si tratta di un seguito diretto al primo Programma di rigenerazione del 2023, che aveva focalizzato risorse sull'autonomia energetica: allora furono impegnati circa 2,26 milioni per 15 interventi, quasi tutti ormai completati.
Requisiti e criteri di valutazione
La graduatoria che determinerà i progetti beneficiari terrà conto di diversi fattori, con particolare attenzione agli ambiti di fragilità del territorio. I criteri indicati sono:
- livello di fragilità economica, demografica e sociale;
- qualità e coerenza dell'intervento rispetto all'obiettivo strategico;
- adeguatezza della strategia a scala territoriale e delle azioni immateriali collegate;
- stato della progettazione e presenza di co-finanziamenti.
Per favorire una distribuzione capillare delle risorse, l'importo massimo finanziabile per ciascun intervento è stato fissato a 400.000 euro, scelta che consente di approvare un numero maggiore di progetti e garantire un impatto diffuso sul territorio metropolitano.
Continuità con le azioni precedenti e accompagnamento ai Comuni
La Città metropolitana ha già sostenuto, nel 2024, le Unioni con contributi destinati alla redazione di studi e progetti preliminari: a ciascuna Unione erano stati assegnati 50.000 euro per approfondire temi legati alla rigenerazione urbana e alla sicurezza degli spazi pubblici. Con il nuovo bando si passa ora dal supporto progettuale alla concreta realizzazione degli interventi selezionati.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Fondo stanziato per il Programma 2026 | 4.000.000 € |
| Massimo finanziabile per singolo intervento | 400.000 € |
| Programma precedente (2023) | ~2,26 milioni € per 15 interventi |
Impatto locale e cosa aspettarsi nei Comuni
Per i cittadini della provincia la misura può tradursi in interventi concreti quali la riorganizzazione della viabilità locale, la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti, l'allargamento di marciapiedi, la creazione di aree di aggregazione e il miglioramento dell'arredo urbano per favorire l'uso condiviso degli spazi. La scelta di valutare prioritariamente le aree con maggiori fragilità significa che progetti in piccoli Comuni o in zone con maggiori difficoltà socio-economiche potranno avere maggiori probabilità di accesso alle risorse.
La Città metropolitana accompagnerà i Comuni nel processo di candidatura: chi intende partecipare dovrà predisporre piani di intervento coerenti con gli obiettivi del bando e dimostrare la fattibilità tramite livelli di progettazione adeguati e, se presenti, co-finanziamenti.
Le amministrazioni locali interessate dovranno seguire le tempistiche e le modalità di presentazione indicate nella documentazione ufficiale del bando per essere valutate nella graduatoria finale.
In prospettiva, il nuovo Programma può incidere sulla qualità della vita nelle comunità metropolitane, riducendo punti critici per la sicurezza stradale e promuovendo spazi pubblici più vivibili e accessibili.