Interventi con finanziamento privato e tre lotti funzionali
La giunta comunale di Ventimiglia ha formalmente avviato l'iter procedurale per la variante urbanistica che consentirà la realizzazione di una superstrada parallela alla viabilità esistente, collegando il casello autostradale con la zona di Peglia. Il progetto, sostenuto dalla società Concessioni del Tirreno spa — concessionaria del tratto ligure dell'A10 — prevede anche la sistemazione degli argini del fiume Roja e interventi puntuali nelle frazioni interessate.
Secondo la delibera comunale, l'onere economico complessivo dell'opera, stimato in 11 milioni di euro, sarà a carico della concessionaria, con la conseguenza che non saranno previsti oneri diretti per i cittadini. La decisione è stata presa dalla giunta su iniziativa comunale e, successivamente, ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio comunale, seppure non unanimemente condiviso da tutti i consiglieri.
"Non si realizzerà soltanto una nuova arteria viaria... ma verrà eliminata anche gran parte del traffico"
Il sindaco ha indicato nel progetto non solo un miglioramento della viabilità ma anche elementi di riqualificazione urbana: pedonalizzazioni, potenziamento delle aree verdi e messa in sicurezza territoriale grazie alle opere di arginatura. Tra i rilievi politici locali, il consigliere Nico Martinetto, del gruppo civico Ventimiglia nel Cuore, ha espresso contrarietà alla delibera.
Struttura dell'intervento e conseguenze pratiche
L'opera è stata articolata in tre lotti, con compiti distinti che mirano a separare le fasi di costruzione e a integrare la mobilità con interventi di protezione idraulica e riassetto urbano. Gli elementi essenziali che emergono dalla documentazione comunale sono:
- collegamento viario tra il casello autostradale e Peglia;
- inserimento di una connessione con la linea ferroviaria e il centro cittadino;
- adeguamento e consolidamento degli argini del fiume Roja per mitigare il rischio idraulico.
| Parte | Intervento principale |
|---|---|
| 1° lotto | Collegamento casello — Peglia |
| 2° lotto | Connessione ferroviaria verso il centro |
| 3° lotto | Adeguamento argini e difese idrauliche |
Impatto locale e prossimi passi
Se realizzata, la nuova arteria potrebbe ridurre il traffico sulle strade urbane maggiormente congestionate e favorire una redistribuzione dei flussi verso il casello autostradale. Le opere di arginatura del Roja rispondono a una necessità percepita in molte aree costiere e di pianura della provincia: aumentare la sicurezza rispetto a eventi alluvionali.
Dall'avvio dell'iter alla cantierizzazione restano comunque passaggi tecnici e amministrativi: l'approvazione definitiva della variante urbanistica, le verifiche di compatibilità ambientale e le autorizzazioni legate al suolo e alla rete ferroviaria. Il Comune ha precisato che i lavori saranno portati avanti senza oneri diretti per le casse comunali, essendo il finanziamento a carico della concessionaria autostradale.
Per i residenti delle zone interessate, le fasi progettuali successive determineranno tempi e modalità di cantierizzazione, eventuali espropri o riorganizzazioni della viabilità secondaria e misure di tutela ambientale. L'opposizione interna al Consiglio comunale indica che il percorso amministrativo sarà seguito con attenzione anche sul piano politico.
Resta ora da seguire l'iter tecnico-amministrativo e le verifiche previste dalla normativa, prima che il progetto possa tradursi in lavori sul territorio.