Nel corso della mattina di mercoledì 22 luglio si è svolto presso il Palazzo del Governo un vertice interistituzionale convocato per fare il punto sull'ultimo, violento nubifragio che nella giornata di martedì 21 ha investito gran parte della provincia di Ferrara. L'incontro, presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, ha visto la partecipazione del presidente della Provincia, dei sindaci dei Comuni interessati, dei dirigenti dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e della Protezione Civile e dei referenti territoriali di E-Distribuzione (Gruppo Enel).
Le criticità emerse
Durante la riunione è stata presentata una prima e articolata ricognizione delle conseguenze generate da raffiche di vento eccezionali, piogge intense e grandinate. Tra le aree maggiormente colpite figurano Vigarano Mainarda e l'Alto Ferrarese, ma danni significativi sono stati registrati anche nel capoluogo e in più frazioni.
I tipi principali di danno segnalati sono:
- Perdite strutturali a coperture e a elementi isolanti di edifici commerciali e industriali;
- Caduta di lamiere su veicoli parcheggiati;
- Danneggiamenti ad edifici pubblici, con specifico riferimento al Palavigarano;
- Aree con interruzioni elettriche dovute ad alberi sradicati che hanno compromesso alcune cabine;
- Allagamenti di attività commerciali e di strutture private e pubbliche;
- Ostacoli alla viabilità per la caduta di decine di alberi e la presenza di detriti.
Comuni e frazioni interessati
| Area | Tipologie di criticità segnalate |
|---|---|
| Vigarano Mainarda | Coperture divelte, danni a edifici commerciali e pubblici |
| Alto Ferrarese | Danni diffusi a strutture e viabilità |
| Ferrara (zone meridionali e frazioni) | Porotto, San Martino, Torre Fossa, Uccellino, Fossanova San Marco: allagamenti e problemi stradali |
| Cento, Riva del Po, Comacchio | Centri operativi comunali già attivati in seguito a precedenti eventi |
Attivazioni e prossimi passi
Per la gestione immediata dell'emergenza è stato attivato il Centro operativo comunale a Vigarano. Altri Coc risultano funzionanti nei Comuni di Cento, Riva del Po e Comacchio, a seguito dell'evento del 15 luglio. Le autorità provinciali e i servizi tecnici stanno procedendo con sopralluoghi puntuali per la verifica della sicurezza di edifici e infrastrutture e per la quantificazione dettagliata dei danni, in vista di ulteriori passi amministrativi e di eventuali richieste di stato di crisi.
La presenza dei rappresentanti di E-Distribuzione ha permesso di segnalare criticità sulla rete elettrica, in particolare per cabine danneggiate da alberi sradicati. Le squadre operative sono impegnate nel ripristino dei servizi dove possibile e nella messa in sicurezza delle aree più a rischio.
Impatto per i cittadini
Le conseguenze più immediate per le persone interessano la viabilità, con strade temporaneamente bloccate e rallentamenti, e le forniture energetiche in alcune zone. Sono stati inoltre registrati allagamenti che hanno coinvolto attività commerciali lungo arterie come via Bologna e strutture private e pubbliche. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti e di seguire le indicazioni dei Comuni e della Protezione Civile per segnalare danni e richiedere assistenza.
Nei prossimi giorni la Provincia e i Comuni lavoreranno alla stima economica complessiva dei danni per definire gli interventi di ripristino e le eventuali richieste di supporto regionale e nazionale.
Per segnalazioni: i cittadini devono rivolgersi al Coc del proprio Comune o contattare i numeri di emergenza indicati dagli enti locali.