Incendio in una piattaforma per rifiuti: intervento di vigili del fuoco e tecnici ambientali
All'alba di martedì 28 luglio un incendio ha interessato la piattaforma ecologica di Novate Milanese, in via Fratelli Beltrami 54. Le fiamme hanno prodotto un'ampia colonna di fumo nero visibile per chilometri, con conseguente preoccupazione tra i residenti dei comuni limitrofi.
La segnalazione è giunta poco prima delle 5 del mattino: i vigili del fuoco sono intervenuti con cinque mezzi e sono tuttora impegnati nelle operazioni di spegnimento e bonifica dell'area. A seguito del rogo, tutto il materiale presente nella piattaforma è andato distrutto.
Il custode della struttura, un uomo di 54 anni, ha riportato leggere ustioni ed è stato soccorso dagli operatori del 118 inviati dall'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu). È stato quindi trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda.
- Ora e luogo: poco prima delle 5, via Fratelli Beltrami 54, Novate Milanese.
- Interventi: 5 mezzi dei vigili del fuoco, 118, tecnici di Arpa Lombardia, carabinieri.
- Conseguenze immediate: materiale della piattaforma completamente bruciato; colonna di fumo visibile per chilometri.
Per valutare eventuali rischi per la popolazione e la qualità dell'aria, sul posto sono arrivati anche i tecnici del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia, che stanno effettuando rilievi per analizzare le sostanze sprigionate dalla combustione. Inoltre, i carabinieri hanno avviato accertamenti per chiarire l'origine del rogo, verificando se si tratti di un malfunzionamento o di un gesto doloso.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ora dell'allarme | Poco prima delle 05:00 |
| Responsabile impianto | A2A |
| Personale coinvolto | Custode, vigili del fuoco, 118, Arpa, carabinieri |
| Trasporto sanitario | Ospedale Niguarda, codice giallo |
Al momento non sono state rese note indicazioni di evacuazione per i residenti; tuttavia, la densa colonna di fumo ha provocato disagi e preoccupazione per la possibile contaminazione dell'aria. Le analisi in corso di Arpa Lombardia serviranno a stabilire la presenza di inquinanti e a definire eventuali misure di tutela della popolazione.
Le autorità locali e i gestori dell'impianto, A2A, sono in contatto con i soccorritori per seguire le operazioni di messa in sicurezza del sito. Resta aperta l'indagine dei carabinieri per ricostruire dinamica e cause del rogo; il custode trasferito al Niguarda potrebbe fornire elementi utili alle verifiche.
Per i cittadini: in caso di persistente odore di fumo o di sintomi respiratori è consigliabile allontanarsi dalla zona interessata e contattare il proprio medico o il numero di emergenza sanitaria. Le autorità comunali e sanitarie comunicheranno eventuali aggiornamenti e prescrizioni dopo i primi rilievi ambientali.
La vicenda solleva interrogativi anche sul rischio associato alla gestione dei rifiuti e alla sicurezza degli impianti di raccolta e stoccaggio: saranno questi aspetti, oltre all'accertamento delle cause, ad essere sottoposti a verifica nei prossimi giorni.