Contatto sul territorio e confronto operativo
Prosegue il tour sindacale di UNARMA Calabria nella provincia di Vibo Valentia, con una nuova serie di incontri direttamente nelle sedi operative dell’Arma dei Carabinieri. La segreteria regionale ha intensificato in queste settimane la propria presenza nei reparti, privilegiando un dialogo faccia a faccia con il personale e affrontando in loco le principali esigenze segnalate dai militari.
La delegazione, composta dal Segretario Generale Regionale Fabio Riccio e dai Consiglieri Regionali Antonio Cardamone e Francesco Masotina, ha fatto tappa nelle Stazioni di Mileto, San Costantino Calabro, Fabrizia e Soriano Calabro. Nel corso del programma è stato inoltre svolto un confronto con il 14° Battaglione Carabinieri Calabria, guidato dal Colonnello Alessio Arti.
Le priorità: ascolto, tutela e presenza
Secondo quanto riferito dalla segreteria regionale, nel Vibonese si registra un incremento delle adesioni all’organizzazione sindacale. Un trend che UNARMA collega alla continuità del lavoro svolto quotidianamente sul territorio e al passaparola tra colleghi, più che a iniziative promozionali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare gli strumenti di assistenza, ascolto e tutela, mantenendo una presenza costante nei reparti.
«Le adesioni che stiamo registrando nella provincia di Vibo Valentia non sono il risultato di campagne pubblicitarie o iniziative di facciata. Molti colleghi scelgono UNARMA semplicemente perché conoscono il lavoro che svolgiamo quotidianamente o perché ne sentono parlare dai colleghi già iscritti. Questo ci porta a una riflessione: evidentemente esiste una forte richiesta di assistenza, ascolto e tutela sindacale. È proprio per rispondere a questa esigenza che continuiamo a percorrere centinaia di chilometri ogni settimana per essere presenti nei reparti e mantenere un contatto diretto con il personale»
Il messaggio, affidato a Fabio Riccio, ribadisce la centralità del confronto diretto e del presidio continuo nei luoghi di lavoro. Una scelta che punta a individuare criticità e buone pratiche partendo dall’esperienza quotidiana degli operatori sul territorio.
Le tappe nel Vibonese
Di seguito le sedi interessate dal tour e la finalità degli incontri, come indicato dalla segreteria:
| Stazione/Reparto | Comune | Focus |
|---|---|---|
| Stazione Carabinieri | Mileto | Raccolta osservazioni e necessità di reparto |
| Stazione Carabinieri | San Costantino Calabro | Confronto su tutele e assistenza |
| Stazione Carabinieri | Fabrizia | Illustrazione attività sindacali in corso |
| Stazione Carabinieri | Soriano Calabro | Ascolto diretto del personale |
| 14° Battaglione Carabinieri Calabria | - | Incontro con il Comandante, Col. Alessio Arti |
Impatto locale e prospettive
Il rafforzamento del dialogo tra rappresentanza sindacale e personale dell’Arma assume rilievo per l’intera comunità provinciale. Una migliore capacità di ascolto e tutela, infatti, può incidere sulla qualità dell’organizzazione interna e, indirettamente, sui servizi di sicurezza resi ai cittadini. La scelta di incontrare i militari direttamente nei reparti consente di rilevare in tempi rapidi contesti e bisogni, facilitando l’individuazione di soluzioni operative mirate.
Il metodo adottato da UNARMA — fatto di visite frequenti, ascolto e restituzione puntuale delle attività — mira a creare un canale stabile di confronto. La prosecuzione del tour nel Vibonese va letta in questa chiave: portare sul territorio il dibattito su diritti, condizioni di lavoro e supporto professionale, senza intermediazioni e con continuità.
Cosa cambia per il Vibonese
- Presenza sindacale capillare: incontri ravvicinati nelle Stazioni e nei reparti permettono un monitoraggio più aderente alla realtà locale.
- Ascolto strutturato: la raccolta di osservazioni direttamente dagli operatori aiuta a definire priorità condivise.
- Ricadute sul servizio: una maggiore tutela del personale può riflettersi sulla qualità e sulla prontezza della risposta sul territorio.
La segreteria regionale ha annunciato la continuità del percorso nel Vibonese, segnalando l’intenzione di mantenere un contatto costante con i militari in servizio nelle diverse articolazioni dell’Arma. L’interlocuzione con i comandi e con il personale delle Stazioni resta dunque la direttrice di marcia per i prossimi appuntamenti.
Prossimi passi
In assenza di un calendario pubblico dettagliato, la prosecuzione delle visite viene inquadrata come attività ordinaria di presidio e supporto sindacale, volta a fare emergere esigenze e proposte. Per gli operatori interessati, la segreteria regionale conferma la disponibilità all’incontro nei rispettivi reparti, nel solco del tour avviato nelle scorse settimane.