Notte in bici sulla Ciclovia: da Udine a Ugovizza tra fatica e paesaggi
Questa estate 600 persone sono partite da Udine a mezzanotte per affrontare i 100 chilometri della Bike Night Alpe Adria, la pedalata notturna organizzata da Witoor che attraversa alcune delle tratte più note del cicloturismo friulano. L'evento, giunto ormai a una decina d'anni di vita, non si configura come una gara ma come un'esperienza collettiva aperta a partecipanti di ogni provenienza e di diverse condizioni fisiche.
Il percorso ha seguito l'itinerario dell'Alpe Adria, con l'uscita da Udine e il proseguimento verso l'imbocco dell'Ippovia del Cormor. I partecipanti hanno trovato tratti di sterrato sconnesso nella prima parte del tracciato, mentre il dislivello era distribuito lungo l'intero percorso con pendenze costanti che hanno richiesto una gestione continua dello sforzo.
- Punto di partenza: Udine, partenza a mezzanotte
- Arrivo: Vecchia Stazione di Ugovizza con colazione
- Distance: 100 km
- Punti di ristoro: Buja, Venzone, Chiusaforte
Lungo il tracciato sono stati predisposti tre punti di ristoro, collocati a Buja, Venzone e Chiusaforte, a sostegno dei partecipanti durante la lunga notte in sella. L'arrivo è stato alla Vecchia Stazione di Ugovizza, dove ai ciclisti è stata offerta la colazione dopo la fatica dei 100 km notturni.
L'evento testimonia la crescita del «popolo della notte in sella»: negli ultimi dieci anni la partecipazione è aumentata, richiamando gruppi di amici, società ciclistiche amatoriali e iscritti provenienti da varie regioni italiane e dall'estero. L'iniziativa è aperta anche a persone con disabilità visiva o motoria, sottolineando il carattere inclusivo della pedalata.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Partecipanti | 600 |
| Chilometri | 100 |
| Punti di ristoro | 3 (Buja, Venzone, Chiusaforte) |
Per gli abitanti di Udine l'evento offre diverse ricadute concrete. Sul piano turistico conferma l'attrattività della Ciclovia Alpe Adria e dei paesaggi friulani nei circuiti di cicloturismo notturno. Sul piano della mobilità, l'afflusso di centinaia di ciclisti evidenzia l'importanza della manutenzione delle piste e della sicurezza dei tratti non asfaltati, elemento cruciale per chi utilizza la rete ciclabile anche per attività ricreative o commuting.
La partecipazione numerosa e la natura non agonistica dell'evento segnalano inoltre una domanda crescente di esperienze di cicloturismo collettive, accessibili anche a persone con diverse abilità fisiche. Per gli operatori locali e per le amministrazioni comunali di tappa, questo rappresenta un incentivo a coordinare servizi di accoglienza, assistenza e logistica nelle ore notturne per valorizzare al meglio il territorio lungo la ciclovia.
La Bike Night conferma così la doppia anima della ciclabile: risorsa per il tempo libero e volano per l'economia locale, con la partenza dalla città di Udine che rimarca il ruolo del capoluogo come punto di riferimento per iniziative di richiamo regionale e internazionale.