Maxi operazione delle Fiamme Gialle e controlli coordinati
Una vasta operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di tre discariche abusive nella provincia di Treviso, per una superficie complessiva di 6.100 metri quadrati. Le attività investigative hanno interessato i comuni di Castelfranco Veneto, Pieve del Grappa e Fonte, con accertamenti svolti anche in collaborazione con l'ARPA regionale per la valutazione del rischio ambientale.
Sei persone denunciate e rifiuti pericolosi sotto sequestro
Al termine dei controlli sono state denunciate sei persone per la gestione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Le autorità hanno posto sotto sequestro materiali che, secondo le prime valutazioni, rappresentano un rischio sia per il suolo sia per la salute pubblica: elettrodomestici dismessi, apparecchiature informatiche, idrocarburi, oli esausti e grandi quantità di veicoli fuori uso e parti meccaniche.
Tre scenari distinti nei comuni coinvolti
- Castelfranco Veneto: identificata una vasta discarica abusiva dove viveva senza autorizzazione un intero nucleo familiare con minori; per ragioni igienico-sanitarie le persone sono state allontanate dall'area.
- Pieve del Grappa: sequestro di un terreno adibito a deposito incontrollato di elettrodomestici, apparecchiature informatiche, idrocarburi e oli esausti, con potenziali ricadute ambientali.
- Fonte: situazione più critica, con la presenza stimata dall'ARPA di oltre 10.000 metri cubi di veicoli fuori uso, parti meccaniche e altri materiali abbandonati; rinvenuto anche un edificio abusivo coperto da lastre di amianto deteriorato.
Ritrovamento di armi e provvedimenti giudiziari
Nel corso degli accertamenti il proprietario dell'immobile abusivo a Fonte è stato denunciato anche per detenzione illecita di armi dopo il rinvenimento di munizioni e di un pugnale, elementi successivamente sequestrati. Le indagini proseguono per chiarire responsabilità ulteriori e per definire gli interventi necessari alla bonifica dei siti.
Impatto locale e prossimi passi
Le aree interessate richiederanno ora valutazioni tecniche approfondite per stabilire modalità e costi delle bonifiche, operazioni che ricadranno sulle competenze degli enti pubblici e potranno comportare oneri e procedure di ripristino ambientale. La presenza di amianto e di grandi volumi di rifiuti speciali rende prioritaria la definizione di misure di sicurezza per evitare esposizioni e contaminazioni.
| Comune | Problemi riscontrati |
|---|---|
| Castelfranco Veneto | Discarica con nucleo familiare; allontanamento per motivi igienico-sanitari |
| Pieve del Grappa | Deposito di elettrodomestici, apparecchiature informatiche, idrocarburi e oli esausti |
| Fonte | Oltre 10.000 m³ di veicoli FUO, parti meccaniche, edificio con lastre di amianto; sequestro di munizioni e pugnale |
Per i residenti e le amministrazioni locali la priorità sarà ora la mappatura dei rischi e la pianificazione delle bonifiche, oltre alla definizione delle responsabilità penali e amministrative. L'azione della Guardia di Finanza e il coinvolgimento dell'ARPA segnano l'avvio di una fase istruttoria che dovrà chiarire l'entità del danno ambientale e le soluzioni per il ripristino delle aree interessate.