Ritardi nell'attivazione: code e disagi verso Lecco
Il 5 luglio 2026 il piano anticode predisposto da Anas per migliorare la circolazione sulla SS36 non ha funzionato come previsto, producendo nuove code e disagi per gli automobilisti diretti a Lecco. L'intervento era stato pensato dopo l'ingorgo che aveva bloccato la viabilità il 28 giugno e replicava un modello operativo concordato con l'Amministrazione comunale di Colico.
Il progetto prevedeva, tra le 14 e le 23, la creazione di due corsie di marcia verso Lecco nella canna sud della galleria Monte Piazzo e nelle aree circostanti, in modo da alleggerire la principale arteria viaria del territorio nei picchi di traffico.
Il percorso alternativo per i veicoli diretti a Sondrio
- I veicoli diretti a Sondrio dovevano uscire dalla SS36 allo svincolo di Bellano.
- Il percorso alternativo prevedeva l'utilizzo della SP72 fino al Trivio di Fuentes.
- Da lì i mezzi avrebbero dovuto rientrare sulla SS36, riducendo la pressione sulla galleria.
Tuttavia, secondo la ricostruzione dei fatti, poco prima delle 16 la nuova configurazione non era ancora stata attivata a Colico: le corsie dirette verso Lecco non risultavano aperte, con rapido accumulo di traffico e lunghe code.
Conseguenze e punti da chiarire
Il ritardo nell'attivazione del dispositivo ha vanificato gli obiettivi prefissati per la giornata, costringendo gli automobilisti diretti verso Lecco ad affrontare rallentamenti che il piano avrebbe dovuto prevenire. Restano da chiarire le cause del malfunzionamento: si tratta di un problema procedurale nell'attivazione del piano o di un imprevisto operativo verificatosi sul posto?
| Elemento | Indicazione del piano |
|---|---|
| Periodo operativo | Tra le 14 e le 23 del 5 luglio 2026 |
| Tratto interessato | Galleria Monte Piazzo (canna sud) e aree limitrofe |
| Percorso alternativo per Sondrio | Uscita a Bellano → SP72 → Trivio di Fuentes → rientro SS36 |
Per i residenti e i pendolari della provincia di Lecco la questione è concreta: oltre al disagio legato a ritardi e code, il malfunzionamento solleva interrogativi sulla capacità di gestione dinamica della viabilità nei giorni di massiccio afflusso, quando il turismo e gli spostamenti estivi possono incrementare notevolmente il traffico sulla SS36.
Impatto locale e prospettive
Nel breve termine gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con una rinnovata congestione. A medio termine sarà importante che Anas e le amministrazioni locali chiariscano le responsabilità e adottino misure correttive per evitare il ripetersi di simili disservizi. Tra le possibili azioni da monitorare vi sono procedure di attivazione più snelle, coordinamento sul territorio e comunicazioni tempestive agli utenti della strada per deviare il traffico in modo ordinato.
Per ora resta il dato di fatto: il piano anticode, pensato per alleggerire la circolazione verso Lecco, non ha raggiunto i risultati sperati nella giornata del suo esordio, con code significative registrate a Colico e rallentamenti lungo la direttrice principale della provincia.