Ispezioni su strade e linee ferroviarie dopo la forte scossa
La forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7, registrata alle 19.46 di venerdì 31 luglio nell'area dei Campi Flegrei, ha attivato le procedure di sicurezza sulle infrastrutture. Il sisma è stato avvertito anche nella provincia di Caserta, in particolare a Santa Maria Capua Vetere e nell'Agro Aversano, dove i cittadini hanno segnalato il movimento tellurico.
Per garantire la piena sicurezza, il personale di Anas ha avviato verifiche puntuali sulle statali di competenza. I controlli riguardano alcune arterie di collegamento strategiche per la mobilità locale e regionale.
- Strade sottoposte a verifica: SS7 ``Domitiana'', SS686 di Quarto, SS162dir del Centro Direzionale, SS162NC (Asse Mediano), SS7bis di Terra di Lavoro (tratto Villa Literno–Acerra), SS7bis Racc, alcune tratte della SS7 Appia, SS268 del Vesuvio, SS145 Sorrentina e SS265VAR Fondo Valle Isclero.
- Ambiti di attenzione: aree di Pozzuoli, Quarto, Giugliano e Napoli, con ricadute sulla circolazione dell'area metropolitana e sui collegamenti verso la provincia di Caserta.
- Esiti preliminari: le prime ispezioni non hanno rilevato danni alle strutture nelle tratte controllate.
La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli è stata sospesa, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sull'infrastruttura. Lo stop interessa treni Alta Velocità, Intercity e regionali. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono già al lavoro: il traffico riprenderà al termine delle ispezioni e dopo aver accertato la piena sicurezza delle linee.
| Infrastruttura | Stato al momento | Note |
|---|---|---|
| Rete ferroviaria (nodo Napoli) | Sospesa | Verifiche tecniche in corso da RFI |
| Strade ANAS (elenco aree) | Ispezionate | Controlli in corso, primi riscontri senza danni |
Lo sciame sismico è proseguito nella stessa area con numerose micro scosse. Dalle prime segnalazioni raccolte nelle zone flegree sono emersi danni tra Pozzuoli e Bacoli e alcune decine di feriti, di cui due in condizioni gravi. Nel territorio casertano, per ora, non risultano danni strutturali segnalati alle istituzioni locali, ma la scossa è stata avvertita distintamente.
Indicazioni per i cittadini della provincia di Caserta
Per gli abitanti della provincia è raccomandabile seguire alcune semplici precauzioni fino al completamento delle verifiche:
- Tenersi informati tramite canali ufficiali (Protezione Civile, Anas, RFI e amministrazioni comunali) sulle riaperture e sulle eventuali restrizioni alla circolazione.
- Segnalare alle autorità locali qualsiasi danno strutturale o anomalia riscontrata in edifici pubblici e privati.
- Evitate spostamenti non necessari verso le aree interessate dalle verifiche per non intralciare i soccorsi e gli interventi tecnici.
Le verifiche di Anas e di Rete Ferroviaria Italiana proseguiranno fino a quando non sarà possibile assicurare il ripristino della piena sicurezza di strade e binari. Eventuali aggiornamenti sulla ripresa della circolazione saranno comunicati dai gestori delle infrastrutture.