Operazione di Ferragosto su larga scala: posti di controllo e servizi nelle località della movida
Durante la notte di Ferragosto il Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta ha attuato una task force per presidiare le aree a maggiore afflusso di persone e le principali arterie stradali. L'attività ha interessato sia il litorale sia i centri urbani, con l'obiettivo di prevenire reati, garantire la sicurezza stradale e presidiare i punti della movida.
Il dispositivo ha visto un impegno consistente di personale e mezzi: sono stati impiegati 217 militari distribuiti su 105 pattuglie, che hanno effettuato controlli capillari su veicoli e persone.
- Persone controllate: 900
- Veicoli controllati: 444
- Arresti: 2
- Denunce in stato di libertà: 20
- Sanzioni al Codice della Strada: oltre 60 contravvenzioni per un totale superiore a 33.000 euro
Le verifiche hanno riguardato in particolare i luoghi di maggiore aggregazione e i percorsi stradali di collegamento: dalla costa di Baia Domizia fino all'agro aversano, passando per comuni come Caserta, Aversa, Maddaloni, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere. In molti casi i controlli hanno consentito di riscontrare violazioni amministrative e penali, inclusi reati connessi agli stupefacenti.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Militari impiegati | 217 |
| Pattuglie | 105 |
| Persone controllate | 900 |
| Veicoli controllati | 444 |
| Contravvenzioni al Codice della Strada | oltre 60 (sanzioni > €33.000) |
Tra gli interventi più significativi sulla costa, a Baia Domizia un giovane di 23 anni è stato arrestato dopo un episodio violento che ha coinvolto due guardie giurate e militari intervenuti per sedare la rissa. Sulla stessa linea, a Mondragone sono scattate denunce per una colluttazione sul lungomare che ha visto coinvolte cinque persone.
Le attività di contrasto allo spaccio hanno portato a sequestri anche in altre località costiere: a Castel Volturno sono state condotte due operazioni che si sono concluse con sequestri di droga e denunce per detenzione ai fini di spaccio.
Dal punto di vista della sicurezza stradale, oltre alle multe e ai provvedimenti amministrativi (ritiro di patenti, fermi e sequestri di veicoli), la presenza diffusa dei militari ha avuto anche una funzione preventiva per ridurre il rischio di incidenti nelle ore di maggiore traffico e nei luoghi di ritrovo.
Il Comando Provinciale ha ribadito l'impegno a mantenere un presidio costante soprattutto durante i fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso, per garantire ordine pubblico e sicurezza ai residenti e ai turisti.
Per i cittadini sono rimaste attive le consuete raccomandazioni: evitare comportamenti stradali a rischio, non lasciare incustoditi beni nelle auto e segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine situazioni sospette o assembramenti che possano degenerare in episodi di violenza.