Blitz delle Fiamme Gialle in via Orsini: recuperate armi da guerra
Un intervento della Guardia di Finanza del Gruppo di Taranto ha portato ieri mattina al ritrovamento e al sequestro di un consistente quantitativo di armi nascoste all'interno di un garage nel rione Tamburi, in via Orsini. L'operazione, coordinata dal maggiore Giuseppe Savoia, è stata trasferita sul tavolo della Procura di Taranto per le successive indagini.
I militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro:
- 7 pistole;
- 1 fucile a pompa;
- 1 mitraglietta Skorpio;
- una consistente quantità di munizioni.
Il materiale è stato catalogato e affidato agli atti dell'inchiesta: il pubblico ministero di turno, Francesca Colaci, chiederà la convalida del sequestro al giudice per le indagini preliminari. Le successive attività investigative punteranno a stabilire la titolarità dell'arsenale e i possibili collegamenti con soggetti e famiglie attive nel territorio.
Contesto locale e precedenti inquietanti
Il ritrovamento assume rilievo anche per il contesto in cui è avvenuto: il rione Tamburi è da tempo al centro dell'attenzione per episodi di criminalità organizzata e contrasti armati. Le cronache ricordano che, circa un anno fa, una sparatoria nelle cosiddette “case parcheggio” tra le famiglie Nigro e Caforio si concluse con due morti e due feriti. Sempre nella zona, a dicembre 2020, fu ucciso Graziano Rotondo, mentre nel maggio 2016 fu la volta di Mario Reale, fatto per cui vennero indicati responsabili alcuni esponenti delle famiglie locali.
La scoperta dell'arsenale conferma la pericolosità di depositi di armi sotterranei e la possibilità che conflitti locali possano rapidamente degenerare, con gravi conseguenze per la sicurezza dei residenti.
Conseguenze pratiche e prossimi passi delle indagini
Dal punto di vista operativo, il sequestro consente di rimuovere dal territorio strumenti che avrebbero potuto essere impiegati in azioni criminali. Ora gli inquirenti dovranno ricostruire la filiera: chi aveva accesso al garage, come e quando le armi sono state introdotte e se esistono legami con altre emergenze investigative in corso.
| Elemento | Quantità |
|---|---|
| Pistole | 7 |
| Fucile a pompa | 1 |
| Mitraglietta Skorpio | 1 |
| Munizioni | Consistente quantitativo |
Le autorità giudiziarie e la Guardia di Finanza hanno già avviato gli accertamenti tecnici e le audizioni necessarie. Per gli abitanti del quartiere, l'operazione è un segnale dell'attività di contrasto allo spaccio e alle dotazioni belliche nascoste, ma non elimina il timore che altre armi possano essere ancora occultate in punti diversi della città.
Dal punto di vista sociale, il ritrovamento richiama l'urgenza di interventi integrati: rafforzamento dei controlli, iniziative di prevenzione e attività di contrasto organizzata tra forze dell'ordine e magistratura, per limitare la disponibilità di armi e ridurre il rischio di nuove tragedie.
Nei prossimi giorni sono attese comunicazioni ufficiali dalla Procura sulla convalida del sequestro e sugli sviluppi investigativi. Le indagini continueranno con l'obiettivo di individuare i responsabili dell'occultamento e gli eventuali canali di rifornimento.