Intervento strategico per la mobilità nel quartiere Picone
Proseguono a ritmo sostenuto i cantieri per la realizzazione del nuovo sovrappasso di Santa Caterina, all'altezza del quartiere Picone di Bari. L'opera, promossa e realizzata da Ferrovie Appulo Lucane, è destinata a sostituire l'attuale passaggio a livello, l'ultimo rimasto sulle tratte Fal in città, con un ponte che promette di modificare la viabilità e la fruizione degli spazi tra Picone e Poggiofranco.
Il nuovo manufatto avrà una lunghezza di poco superiore agli 80 metri e sarà a doppio senso per i veicoli, con marciapiede per i pedoni su un lato e una pista ciclabile sull'altro. Secondo il cronoprogramma aggiornato, la fase di cantiere principale dovrebbe concludersi ad agosto; a seguire sono previste le finiture, gli interventi accessori e i collaudi statici, con l'apertura al traffico fissata per settembre.
Finanziamenti e contesto dei lavori
L'intervento su Santa Caterina è stato inserito come opera aggiuntiva rispetto ai nove sovrappassi già realizzati nell'ambito del progetto «Strade Nuove», avviato e inaugurato a novembre 2024. La Regione Puglia ha finanziato l'opera con 5,6 milioni di euro (risorse FSC 2014-2020), somme che si sommano ai 18,9 milioni stanziati per gli altri interventi dello stesso programma.
Ritardi e criticità affrontate
I lavori, iniziati alla fine del 2023, hanno incontrato più interruzioni: in particolare sono state segnalate interferenze con reti di servizio e ritardi nella fornitura di elementi strutturali, dovuti anche alle condizioni meteorologiche che hanno rallentato la produzione delle travi necessarie per il ponte. Nonostante ciò, la tabella di marcia attuale mantiene l'obiettivo di completamento entro la fine dell'estate.
- Obiettivo operativo: rimozione del passaggio a livello e attivazione del sovrappasso.
- Benefici attesi: maggiore sicurezza, fluidità del traffico, collegamento pedonale e ciclabile, riduzione delle emissioni veicolari.
- Tempistiche: fine lavori prevista ad agosto; apertura al traffico a settembre.
Impatto locale e ricadute pratiche
Per i residenti di Picone e Poggiofranco l'opera comporterà cambiamenti tangibili: l'eliminazione del passaggio a livello ridurrà le attese dei veicoli e dei mezzi pubblici alle barriere ferroviarie, diminuendo le code sui viali di attraversamento. La presenza della pista ciclabile e del marciapiede intende favorire spostamenti pedonali e sostenibili, migliorando la vivibilità di un'area urbana spesso congestionata.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Lunghezza sovrappasso | poco più di 80 m |
| Finanziamento Regione (opera aggiuntiva) | 5,6 milioni € (FSC 2014-2020) |
| Finanziamenti per Strade Nuove già realizzati | 18,9 milioni € |
| Inizio lavori | fine 2023 |
| Termine lavori previsto | agosto (finiture e collaudi entro lo stesso mese) |
| Apertura al traffico | settembre |
Si tratta di un passaggio significativo nelle politiche locali di mobilità: oltre al vantaggio immediato per il traffico, il completamento del sovrappasso segna la chiusura di una fase storica per la rete Fal cittadina, con l'eliminazione dell'ultimo passaggio a livello. Nei prossimi mesi saranno da monitorare gli esiti dei collaudi e l'effettiva integrazione della struttura nella viabilità urbana, oltre all'impatto reale sulla qualità dell'aria e sulla sicurezza stradale.
Le autorità competenti e la società esecutrice mantengono il cronoprogramma come riferimento per i cantieri; eventuali aggiornamenti saranno comunicati una volta completate le verifiche tecniche e le operazioni di certificazione richieste.