Scossa notturna fra Pisa e San Giuliano Terme, la percezione fino a Lucca
Nella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio una scossa di terremoto è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Si tratta di un evento di magnitudo 2.8, rilevato alle 1:30 ora italiana con epicentro localizzato a circa 3 chilometri a sud di San Giuliano Terme e una profondità stimata in 10 chilometri.
L'evento, pur avendo una magnitudo contenuta, è stato avvertito in diversi comuni dell'area pisana e in parte della provincia di Lucca. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o a edifici.
"I dati relativi a magnitudo, profondità e coordinate rappresentano una stima preliminare e potranno essere aggiornati" — comunicato INGV.
Le località più vicine all'epicentro includono, oltre a San Giuliano Terme, la città di Pisa e diversi centri della zona. Anche il capoluogo lucchese è entro un raggio che ha permesso ad alcuni residenti di percepire il movimento tellurico.
- Ora: 1:30 (ora italiana)
- Magnitudo: 2.8 (stima preliminare)
- Profondità: 10 km
- Epicentro: 3 km a sud di San Giuliano Terme
| Località | Distanza dall'epicentro (km) |
|---|---|
| San Giuliano Terme | 3 |
| Pisa | 4 |
| Calci | 6 |
| Vecchiano | 7 |
| Cascina | 11 |
| Lucca (capoluogo) | circa 13 |
Per i residenti della provincia di Lucca l'episodio conferma come anche lievi eventi sismici nella Toscana nord-occidentale possano essere avvertiti su distanze superiori ai confini provinciali, specialmente nelle ore notturne. Le autorità locali, al momento, non hanno diffuso allerte o ordinanze e non sono giunte comunicazioni di danni strutturali.
Cosa fare se si avverte una scossa
Le indicazioni di base per la popolazione rimangono le stesse:
- mantenere la calma e spostarsi in un luogo sicuro all'interno dell'abitazione (lontano da finestre e oggetti pesanti);
- se si è all'aperto, allontanarsi da edifici, alberi e linee elettriche;
- dopo la scossa, controllare lo stato delle persone presenti e segnalare eventuali emergenze ai numeri di soccorso;
- seguire gli aggiornamenti ufficiali dell'INGV e degli enti locali per eventuali revisioni dei dati.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia precisa che i numeri su magnitudo, profondità e coordinate sono provvisori e potrebbero essere aggiornati dopo l'analisi completa dei rilievi sismici. We News seguirà eventuali sviluppi e segnalerà nuove comunicazioni da parte di protezione civile e amministrazioni comunali.
Redazione We News - corrispondenza provinciale