Un provvedimento che apre un nuovo capitolo nelle vicende del club
La vicenda amministrativa che coinvolge il Siracusa Calcio è tornata in primo piano dopo il deferimento deciso dal procuratore federale a seguito delle segnalazioni della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive. Nel provvedimento è indicato come destinatario principale il presidente Alessandro Ricci e la società stessa, entrambe ritenute responsabili di omissioni nei depositi previsti dai regolamenti federali.
Secondo la segnalazione, non sono stati presentati entro il termine stabilito documenti fondamentali per la trasparenza amministrativa: la situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2026, approvata dall'organo amministrativo e corredata del giudizio della società di revisione, e i prospetti con gli indicatori richiesti (liquidità, indebitamento e costo del lavoro allargato). Il termine citato nel deferimento è il 31 maggio 2026.
“Alessandro Ricci, presidente della società, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 31 maggio 2026, al deposito della situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2026, approvata dall’organo amministrativo e contenente il giudizio della società di revisione nonché per non aver provveduto, entro lo stesso termine del 31 maggio 2026, al deposito dei prospetti contenenti rispettivamente l’indicatore di liquidità, l’indicatore di indebitamento e l’indicatore di costo del lavoro allargato.”
Nel provvedimento la società è chiamata a rispondere sia per la responsabilità diretta imputata al presidente sia per la propria responsabilità autonoma. Viene inoltre contestata la circostanza della recidiva, elemento che può influire sulla valutazione sanzionatoria da parte degli organi sportivi competenti.
- Documenti non depositati: situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2026;
- Indicatori richiesti: liquidità, indebitamento e costo del lavoro allargato;
- Termine previsto per il deposito: 31 maggio 2026;
- Contestazione aggiuntiva: recidiva della società.
| Elemento | Data/riferimento |
|---|---|
| Situazione patrimoniale intermedia | 31 marzo 2026 |
| Termine per il deposito | 31 maggio 2026 |
| Indicatori richiesti | Liquidità, indebitamento, costo del lavoro allargato |
Per la città e per i sostenitori del club il procedimento apre scenari concreti. La documentazione richiesta serve a valutare la sostenibilità economica della gestione e la correttezza degli adempimenti: la loro assenza può comportare sanzioni che vanno da ammende a provvedimenti più pesanti, con possibili ripercussioni sportive e organizzative. In passato, violazioni analoghe hanno portato a penalizzazioni o ad altre misure disciplinari; la specificità della contestazione odierna e la segnalazione di recidiva saranno elementi centrali nella fase istruttoria.
Tra le parti in causa ora si apriranno i termini per la difesa e la presentazione di documenti chiarificatori. Il procedimento federale seguirà le prassi previste dal regolamento: la società potrà formulare osservazioni e produrre la documentazione mancante, ma il tempo e la qualità delle risposte determineranno l'esito. Per i tifosi e gli addetti ai lavori di Siracusa resta alta l'attenzione: la stabilità amministrativa è condizione basilare per la programmazione sportiva e per ogni progettualità che coinvolga la squadra sul territorio.
La notizia del deferimento arriva in un periodo in cui la comunità sportiva locale osserva con interesse gli sviluppi societari, anche in relazione ai rapporti con istituzioni e potenziali investitori. Qualunque decisione dei vertici federali avrà, infatti, impatto diretto sulla reputazione del club e sulla sua capacità di attrarre risorse e sostegno sul piano locale.