Protesta e scontri alla casa circondariale di contrada Cavadonna
Una seria tensione si è verificata giovedì pomeriggio nella casa circondariale Cavadonna di Siracusa, dove un gruppo di detenuti, in prevalenza stranieri e in attesa di trasferimento, ha dato luogo a una protesta che ha coinvolto anche altri reclusi. I fatti si sono aggravati quando alcuni detenuti sono riusciti a forzare le recinzioni dei cortili di passeggio e sono saliti sui tetti della struttura, lanciando calcinacci e oggetti contro gli agenti della polizia penitenziaria.
Secondo quanto riferito dall'Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria (OSAPP), il bilancio complessivo degli operatori feriti è di 11 agenti. Di questi, sette sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Siracusa e quattro all'ospedale di Avola.
- Luogo: Casa circondariale Cavadonna, contrada Cavadonna, Siracusa
- Persone coinvolte: gruppi di detenuti stranieri e detenuti italiani
- Bilancio feriti: 11 agenti di polizia penitenziaria
La situazione ha reso necessario il richiamo in servizio di personale fuori servizio e l'invio di rinforzi da altri istituti penitenziari. All'esterno della struttura è stato inoltre predisposto un presidio con carabinieri, polizia e Guardia di finanza per prevenire eventuali tentativi di fuga e garantire l'ordine pubblico.
"Lo Stato deve dare un segnale forte: servono interventi immediati e punizioni esemplari", ha dichiarato il segretario provinciale OSAPP, Giuseppe Argentino.
Argentino ha anche segnalato criticità strutturali e gestionali, citando carenze di organico e problemi di sovraffollamento che, a suo avviso, contribuiscono a rendere l'ambiente detonante. Nel corso della notte il provveditore regionale, Maurizio Veneziano, ha preso in mano la gestione dell'emergenza, una mossa giudicata positivamente dal sindacato locale come elemento di rassicurazione per il personale in servizio.
Le autorità penitenziarie locali, insieme ai reparti intervenuti, hanno operato per riportare la situazione alla calma; la protesta si è conclusa nella notte, ma l'episodio riapre il tema delle condizioni carcerarie nell'area e della sicurezza degli agenti. Per i cittadini di Siracusa la vicenda solleva interrogativi sul funzionamento dell'istituto e sulle misure preventive in atto per evitare il ripetersi di simili episodi.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Agenti feriti | 11 (7 ricoverati a Siracusa, 4 a Avola) |
| Interventi esterni | Carabinieri, polizia, Guardia di finanza |
| Provveditore intervenuto | Maurizio Veneziano |
Le prossime ore saranno decisive per comprendere eventuali provvedimenti disciplinari o trasferimenti dei detenuti coinvolti. L'attenzione è concentrata anche sulle condizioni generali dell'istituto penitenziario, che, secondo fonti sindacali, soffre di carenze organiche e di problemi di sovraffollamento che possono peggiorare la sicurezza degli operatori e la gestione dei detenuti.