Ritorno all'Ionicup e bilancio di stagione per il Siracusa Basket
Il coach Peppe Bonaiuto, volto noto del basket isolano e guida tecnica del Siracusa Basket, ha espresso a caldo impressioni e valutazioni dopo la partecipazione alla Ionicup di Locri. L'evento, giocato in piazza e dedicato ai più piccoli, è per il tecnico un richiamo ai tempi in cui anche lui era «venuto quando eravamo piccoli» e rappresenta, secondo le sue parole, «un'esperienza bellissima» che «si ispira a Siracusa».
Una stagione definita «la più dura»
Bonaiuto ha definito l'annata appena conclusa come «forse una delle C più pericolose di sempre» e ha sottolineato il valore simbolico della salvezza raggiunta dalla sua squadra:
«ottenere la salvezza è stato quasi uno scudetto per tanti. Per me è stato l'anno più duro da quando giocavo in Serie C». La definizione del tecnico fotografa una categoria afflitta da risultati sorprendenti e dalla presenza di formazioni insospettabili che hanno messo in difficoltà molti club tradizionalmente considerati più attrezzati.
Analisi del campionato e prospettive
Secondo Bonaiuto, il doppio girone ha valorizzato e, allo stesso tempo, complicato il cammino di molte formazioni: «Questo doppio girone ha finalizzato tante squadre che erano pronte anche per i play-off». Pur riconoscendo che il Siracusa ha ottenuto «più vittorie che sconfitte» e si è posizionato tra gli ultimi dei playout, il tecnico mette in luce l'equilibrio emerso fra squadre come Castanea e Scicli, considerate in partenza candidate ai play-off.
- Gela è stata indicata come la squadra più solida e meritevole della promozione in B.
- L'Alfa è apparsa stanca nelle fasi finali, a detta del coach.
- Per Bonaiuto, un ritorno al girone unico restituirebbe «i veri valori» del campionato.
Il progetto giovanile e l'impatto locale
Oltre alla prima squadra, il tecnico ha richiamato l'attenzione sul lavoro del settore giovanile, definendolo un progetto in crescita sotto la sua guida. La partecipazione a manifestazioni come la Ionicup, con due squadre presenti quest'anno, rappresenta un banco di prova per il vivaio siracusano e una vetrina per i ragazzi che possono misurarsi in contesti popolari e molto partecipati.
| Elemento | Osservazione |
|---|---|
| Evento | Ionicup di Locri, manifestazione in piazza per giovanili |
| Bilancio coach | Salvezza paragonata a uno scudetto; stagione molto dura |
| Squadre citate | Gela (campione), Alfa, Castanea, Scicli |
Per la comunità sportiva siracusana il messaggio del tecnico è duplice: da un lato la soddisfazione per aver centrato la salvezza in un campionato complesso, dall'altro la necessità di consolidare il lavoro sui giovani e di monitorare eventuali cambiamenti regolamentari che la Federazione potrebbe introdurre per gli anni a venire. Sullo sfondo rimane la richiesta non solo di risultati agonistici, ma di una programmazione che metta al centro lo sviluppo dei giocatori locali e la capacità del club di attrarre risorse e pubblico.