Nuovo corso per la rete delle dimore storiche, due cariche per il territorio pratese
È stato ufficializzato il nuovo Consiglio direttivo dell'Associazione nazionale Case della Memoria, che guiderà l'organismo per il quadriennio 2026-2030. Alla presidenza è stata nuovamente scelta la figura di Adriano Rigoli, già legato alle dimore storiche pratese: tra le realtà rappresentate figurano le Case Firenzuola, Sassetti e Lorenzo Bartolini di Vaiano. A ricoprire il ruolo di segretario è invece stato indicato Sergio La Porta, del Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” di Prato.
«Questo primo Consiglio direttivo segna l’avvio di una nuova fase della nostra associazione – ha detto il presidente Adriano Rigoli –. Abbiamo una squadra che rappresenta realmente il Paese e che porta competenze, esperienze e sensibilità differenti. Il nostro obiettivo sarà consolidare la rete nazionale, sostenere le Case della Memoria nei territori e sviluppare nuovi progetti capaci di valorizzare il patrimonio culturale che custodiscono, rafforzando anche le relazioni internazionali».
Alla prima riunione del Consiglio, tenuta dopo le recenti elezioni associative, erano presenti tutti e nove i consiglieri eletti, scelti per assicurare una rappresentanza geografica ampia su scala nazionale. Oltre ai due rappresentanti pratese, fanno parte dell'organismo esponenti di istituzioni e fondazioni provenienti da regioni diverse, con competenze in ambito museale, conservazione e valorizzazione del patrimonio.
Impatto sul territorio pratese
La presenza di due componenti del Consiglio provenienti dalla provincia di Prato conferisce al territorio un ruolo centrale nelle politiche associative per la tutela delle dimore storiche. Per i cittadini e per gli enti locali significherà, potenzialmente:
- maggiore attenzione ai progetti di conservazione e apertura delle case-museo locali;
- possibili iniziative di rete tra musei, fondazioni e laboratori artigianali del territorio;
- opportunità per finanziamenti e collaborazioni con altri soggetti nazionali e internazionali.
Il nuovo assetto direttivo dichiara l'intenzione di consolidare la rete nazionale e di sviluppare progetti che valorizzino il patrimonio custodito nelle dimore storiche. Per i Pratesi questo può tradursi in una maggiore visibilità delle residenze storiche coinvolte e in iniziative culturali rivolte a residenti e visitatori.
Composizione del Consiglio direttivo
Il Consiglio eletto riunisce rappresentanti di diverse realtà del Paese, tra cui istituzioni museali, fondazioni e case museo. La compresenza di figure operative nei territori promette un approccio che mira a unire tutela, promozione culturale e networking.
| Carica | Nome | Riferimento territoriale |
|---|---|---|
| Presidente | Adriano Rigoli | Case Firenzuola / Sassetti / Lorenzo Bartolini (Vaiano, Prato) |
| Segretario | Sergio La Porta | Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” (Prato) |
| Consiglieri (esempi) | Ivana Mulatero, Matteo Guidolin, Laila Tentoni, Marco Capaccioli, Giovanni Martines Augusti, Domenico Iacovone, Francesco Piazza | Diverse province italiane |
Nei prossimi mesi il Consiglio dovrà tradurre le dichiarazioni di intenti in progetti concreti: percorsi espositivi, attività didattiche, restauri e occasioni di collaborazione internazionale sono tra gli ambiti che potrebbero essere interessati. Per le istituzioni locali e gli operatori culturali della provincia di Prato rimane ora il compito di seguire le iniziative associative e valutare le sinergie possibili.
La conferma di una leadership legata al territorio pratese rappresenta una opportunità per portare l'esperienza locale al centro delle strategie nazionali di valorizzazione delle dimore storiche. L'attenzione ora è focalizzata sulle azioni concrete che il Consiglio intenderà sviluppare nei prossimi anni.