Festa religiosa e spazio pubblico: le iniziative che coinvolgono cittadini e associazioni
Proseguono a Ragusa le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine promosse dal Santuario dei carmelitani scalzi, che stanno coinvolgendo residenti, famiglie e diverse associazioni locali. Gli appuntamenti del fine settimana hanno confermato la doppia anima della festa: religiosa e sociale, con eventi pensati per favorire aggregazione e dialogo tra culture.
Sabato scorso la serata "Sapori senza confini" ha trasformato piazza Carmine in un luogo di incontro; l'iniziativa, curata dall'associazione Gas Il Melograno, ha proposto una cena condivisa aperta a tutti. Hanno partecipato famiglie provenienti da Albania, Etiopia, Tunisia e Pakistan, ognuna delle quali ha portato una pietanza tipica, creando un mosaico gastronomico che ha affiancato al momento conviviale un valore interculturale.
Spettacolo, musica e momenti di preghiera
La serata è stata accompagnata dalla musica del Duo Area 22, che ha reso l'atmosfera più festosa. Domenica la piazza è stata animata dallo spettacolo "Risate sotto l'albero", a cura dell'associazione teatrale Quelli del Circolo e diretto da Giorgio Gurrieri, che ha offerto al pubblico una serie di sketch comici.
Sul versante religioso, le celebrazioni eucaristiche sono state guidate da padre Gianni Iacono ocd e dal diacono don Giuseppe Bottone. Le iniziative continuano con appuntamenti mirati al sostegno e all'accoglienza delle persone malate e dei volontari.
Programma principale
| Giorno | Orario | Appuntamento |
|---|---|---|
| Lunedì 6 luglio | 17:30 | Accoglienza malati e volontari (Unitalsi) |
| 18:00 | Santo Rosario e Litanie Lauretane (Unitalsi) | |
| 18:30 | S. Messa presieduta da don Giuseppe Iacono | |
| 19:15 | Agape fraterna in piazza Carmine (Clown Dottori) | |
| Martedì 7 luglio | 18:00 | Santo Rosario e inizio Novena |
| 18:30 | S. Messa presieduta da don Corrado Garozzo | |
| 19:30 | Conferenza con le comunità parrocchiali |
Impatto sociale e partecipazione
Le iniziative mostrano una forte partecipazione civica: associazioni come Gas Il Melograno, l'Unitalsi, i Clown Dottori e i gruppi teatrali locali hanno contribuito a rendere la festa più inclusiva. Per la cittadinanza si tratta non solo di raccoglimento spirituale, ma anche di momenti concreti di scambio e supporto sociale, con particolare attenzione alle persone malate e alle famiglie di diverse origini che vivono nella provincia.
- La piazza come spazio di incontro tra religione e cultura popolare.
- Coinvolgimento attivo di associazioni e comunità straniere residenti a Ragusa.
- Programma ricco di celebrazioni, momenti conviviali e iniziative di volontariato.
Le celebrazioni proseguono con altri appuntamenti nei prossimi giorni: per i residenti interessati vale la pena consultare il calendario del Santuario per conoscere eventuali aggiornamenti o iniziative collaterali aperte alla cittadinanza.