Avvicendamento ai vertici investigativi a Ragusa
La Questura di Ragusa ha annunciato l’arrivo del dott. Postorino alla guida della Squadra Mobile, reparto cardine dell’attività investigativa in provincia. Il nuovo dirigente, 33enne e originario di Reggio Calabria, subentra al V.Q. dott. Andrea Monaco, trasferito alla Questura di Siracusa. L’avvicendamento interessa uno dei presìdi più sensibili per la sicurezza cittadina e provinciale, con competenze su reati contro il patrimonio e la persona, traffici illeciti e tutela delle vittime vulnerabili.
Profilo e formazione
Il dott. Postorino ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e due Master di II livello: in Management degli enti locali e delle aziende pubbliche e private (Università Mediterranea) e in Diritto, organizzazione e gestione della sicurezza (Università La Sapienza di Roma). Superato il concorso, ha frequentato il 108° corso per Commissari alla Scuola Superiore di Polizia di Roma.
Esperienze operative in Liguria e a Imperia
Al termine della formazione, è stato assegnato alla Questura di Genova, dove ha maturato esperienza come funzionario addetto e poi come vice dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Successivamente ha assunto la guida del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Foce–Sturla”. Dal 2023 ha diretto la Squadra Mobile di Imperia, coordinando indagini su immigrazione clandestina e narcotraffico, con azioni mirate al contrasto del crimine diffuso e alla protezione delle fasce deboli.
| Incarico | Sede |
|---|---|
| Funzionario addetto / Vice dirigente UPGSP | Questura di Genova |
| Dirigente Commissariato "Foce–Sturla" | Questura di Genova |
| Dirigente Squadra Mobile | Questura di Imperia (dal 2023) |
| Dirigente Squadra Mobile | Questura di Ragusa (nuovo incarico) |
Impatto per il territorio ibleo
L’arrivo del nuovo dirigente apre una fase operativa in cui competenze maturate su fronti complessi potranno essere valorizzate nel contesto ibleo. La Squadra Mobile di Ragusa agisce in stretto raccordo con Ufficio prevenzione, Volanti, Digos e commissariati distaccati, intervenendo sulle indagini più delicate. In una provincia a forte vocazione turistica e produttiva, il coordinamento investigativo incide sulla prevenzione dei reati predatori, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti, sulle inchieste contro lo sfruttamento e sulla protezione delle vittime di violenza.
Il passaggio di testimone con il dott. Andrea Monaco, che proseguirà la propria carriera a Siracusa, assicura la continuità dei procedimenti in corso. Le attività già avviate proseguiranno con l’obiettivo di mantenere elevati standard di efficacia e tempestività, elemento particolarmente rilevante nei mesi estivi, quando i flussi di persone aumentano e con essi le esigenze di controllo del territorio.
Le priorità operative
- Coordinamento investigativo: ottimizzare scambio informativo con Reparti territoriali e Procura, per ridurre i tempi di intervento.
- Reati diffusi: attenzione a furti e rapine, con analisi dei pattern e monitoraggio delle aree più esposte.
- Traffici illeciti: attività mirate su narcotraffico e immigrazione clandestina, anche con supporto interprovinciale.
- Tutela delle vittime: protezione delle fasce deboli e invio ai servizi di supporto in sinergia con la rete territoriale.
Continuità e prossimi passi
Nelle prossime settimane sono attesi incontri interni per l’allineamento delle indagini più rilevanti e la definizione di eventuali aggiornamenti organizzativi. Il rafforzamento dei canali con i presìdi dei comuni della provincia e con gli enti locali potrà favorire risposte rapide alle richieste dei cittadini, con un approccio orientato alla prevenzione e alla vicinanza al territorio.
L’insediamento del nuovo dirigente della Squadra Mobile di Ragusa rappresenta quindi un passaggio strategico per la sicurezza provinciale, con l’obiettivo di coniugare continuità operativa e impulso investigativo su fenomeni criminali che toccano da vicino la vita quotidiana di residenti e imprese.