Fondo regionale per la riscossione, intervento sui bilanci comunali
La Regione ha destinato complessivamente 278.669,77 euro a cinque Comuni della provincia di Ragusa per sostenere attività finalizzate al miglior recupero dei crediti e alla riscossione dei tributi locali. Il decreto, sottoscritto il 17 settembre dall'assessorato regionale competente, rientra nel riparto dei fondi previsti dalla legge regionale di stabilità 2026-2028.
Gli enti iblei ammessi al contributo sono Vittoria, Modica, Comiso, Santa Croce Camerina e Giarratana. Le risorse assegnate intendono supportare le amministrazioni nell'adozione di strumenti e procedure più efficaci per l'accertamento e la riscossione, riducendo l'evasione e migliorando i flussi di entrata per i bilanci comunali.
Destinazioni e criteri di ripartizione
Il riparto regionale prevede una parte uguale per tutti i Comuni ammessi e una parte variabile commisurata alla popolazione residente al 1° gennaio 2026. A ciascun ente è stata corrisposta una quota fissa pari a 15.822,78 euro, integrata da una componente proporzionale al numero di abitanti.
- Finalità: potenziare accertamento e strumenti di riscossione.
- Requisiti: adozione di almeno due misure previste dalla norma regionale.
- Rendicontazione: le somme sono assegnate a sostegno dei bilanci comunali e non prevedono un obbligo di rendicontazione specifico.
Importi assegnati ai singoli Comuni
| Comune | Importo (€) |
|---|---|
| Vittoria | 96.008,52 |
| Modica | 80.695,27 |
| Comiso | 52.618,35 |
| Santa Croce Camerina | 29.905,37 |
| Giarratana | 19.442,26 |
Il riparto complessivo in Sicilia ammonta a cinque milioni di euro, destinati a 158 Comuni. Per le amministrazioni non incluse nella graduatoria 2026, è prevista la possibilità di presentare domanda per le annualità successive, 2027 o 2028, per accedere alle stesse risorse.
Impatto locale e prossimi passi
Per i Comuni beneficiari le risorse potranno contribuire a finanziare affidamenti di attività di accertamento e riscossione a operatori iscritti negli albi, incentivi per l'uso del domicilio digitale o per l'addebito diretto dei tributi, nonché strumenti di pianificazione per il recupero dei crediti. Il Dipartimento regionale delle Autonomie locali è chiamato a compiere i passaggi amministrativi successivi per l'impegno e la liquidazione delle somme.
Sul versante dei cittadini, un recupero più efficace dei tributi può tradursi in una minore esigenza di aumenti tariffari o in una migliore capacità finanziaria degli enti di mantenere servizi essenziali. Allo stesso tempo, le amministrazioni dovranno rendere trasparente l'utilizzo degli strumenti attivati, informando anche i contribuenti sulle modalità di pagamento e sulle agevolazioni previste.