La Provincia di Teramo ha annunciato un nuovo intervento sulla rete viaria: un finanziamento da 2,5 milioni di euro, ottenuto tramite mutuo, che integra le risorse già disponibili del Fondo di coesione sociale. Le somme sono destinate ad accelerare le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria su diverse strade provinciali, con particolare attenzione alle zone maggiormente danneggiate dagli eventi meteorologici intensi.
Ambito e priorità degli interventi
Il programma di lavori mira a intervenire su più fronti: rifacimento degli asfalti, aggiornamento della segnaletica orizzontale e verticale, installazione o adeguamento di barriere di sicurezza e realizzazione di opere per la regimentazione delle acque meteoriche. Questi ultimi interventi sono ritenuti strategici per limitare il rischio di nuovi danni in caso di precipitazioni intense.
“Sono fondi necessari per riequilibrare costa e interno e per far fronte ai danni causati dalle piogge torrenziali, per i quali non abbiamo ancora ricevuto ristori”
La dichiarazione del presidente provinciale sottolinea lo scopo di riequilibrio territoriale, con particolare riferimento alle criticità segnalate nella fascia montana e pedemontana.
Aree e arterie interessate
- Comuni coinvolti: Torano Nuovo, Sant’Egidio alla Vibrata, Bellante, parte del capoluogo teramano e Campli.
- Strade provinciali interessate: SP 7, SP 70, SP 7/A, SP 72, SP 2, SP 18, SP 18/A, SP 13/A.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Importo | 2,5 milioni di euro (mutuo) |
| Fondi aggiuntivi | Fondo di coesione sociale: 16 milioni su tre annualità |
| Interventi avviati | Lavori iniziati nel Nucleo 1, con interventi iniziali a Torano Nuovo |
Impatto locale e prossime fasi
Gli interventi interessano comuni sia della costa sia dell'entroterra e puntano a garantire collegamenti più sicuri ed efficienti tra i diversi poli del territorio provinciale. La messa in sicurezza delle strade e la regimentazione delle acque sono misure funzionali a ridurre i disagi legati alle precipitazioni intense e a contenere il rischio di interruzioni della viabilità, particolarmente critiche per i pendolari e le attività produttive locali.
In questa fase sono già partiti i cantieri nella vasta area individuata come Nucleo 1; le operazioni proseguiranno con priorità alle tratte considerate più degradate o a maggior rischio. Per i cittadini interessati è utile seguire gli avvisi della Provincia e dei Comuni coinvolti, che comunicheranno chiusure temporanee, deviazioni e tempistiche degli interventi.
L'azione rientra in una strategia più ampia della Provincia volta a riequilibrare infrastrutture e servizi tra costa, vallate e zone interne, con l'obiettivo di ridurre le disuguaglianze di accesso e migliorare la resilienza del territorio rispetto agli eventi meteorologici estremi.