Consiglio provinciale e Assemblea dei sindaci approvano il conto 2025
Il Consiglio provinciale di Catanzaro, con il parere favorevole dell'Assemblea dei sindaci, ha approvato il rendiconto di gestione relativo all'esercizio finanziario 2025. Entrambi gli organismi hanno adottato il documento senza alcun voto contrario, segnando un passaggio formale importante nel percorso di risanamento economico avviato dall'ente.
La delibera conferma il prosieguo del piano di riequilibrio varato a metà 2023 ed evidenzia il tentativo dell'Amministrazione di consolidare le finanze provinciali mantenendo l'erogazione dei servizi essenziali.
Dati di bilancio e interventi
Nel corso della discussione il presidente Amedeo Mormile ha illustrato i dati di sintesi, ribadendo che l'azione dell'ente si è concentrata prevalentemente sul contenimento dei costi. Il risultato più rilevante è la riduzione del disavanzo rispetto agli anni precedenti: dal valore segnalato nel 2022 il rosso è diminuito, attestandosi ora a 26,8 milioni di euro.
"Come avviene da molti anni a questa parte, abbiamo dovuto stringere la cinghia. Con senso di responsabilità istituzionale... nell'ultimo esercizio finanziario siamo riusciti a ridurre significativamente il disavanzo." — Amedeo Mormile
Mormile ha ricordato le scelte operate su fitti, tributi e sulla spesa del personale, quest'ultima descritta come ridotta al minimo ma impegnata nel garantire i servizi. Ha anche sottolineato come, rispetto agli obiettivi del piano di riequilibrio, i risultati siano migliori del previsto.
Priorità e impatto sul territorio
Nonostante le misure restrittive, l'Amministrazione provinciale non ha rinunciato a interventi ritenuti strategici per la provincia. In particolare sono stati citati investimenti rivolti alla viabilità, con attenzione ai piccoli comuni spesso più isolati e bisognosi di manutenzione e opere. Nel dibattito sono stati inoltre richiamati progetti locali, come gli interventi sullo stadio Carlei e sul parco Savutano, segnalati come temi aperti su cui si proseguirà il confronto politico e tecnico.
- Approvazione unanime del rendiconto 2025 da parte di Consiglio e Assemblea dei sindaci;
- Riduzione del disavanzo a 26,8 milioni rispetto al 2022;
- Interventi mirati su viabilità e servizi a favore dei comuni minori.
Quei numeri in prospettiva
Il percorso di riequilibrio resta vincolante: il dato di partenza citato dall'amministrazione per il 2022 era un disavanzo di circa 40 milioni di euro. La flessione osservata è presentata dall'esecutivo come frutto di scelte austere e di una maggiore capacità di intercettare risorse esterne per finanziare opere pubbliche.
| Anno | Disavanzo |
|---|---|
| 2022 | 40 milioni (valore indicato dall'Amministrazione) |
| 2025 | 26,8 milioni |
Per i cittadini della provincia le ricadute concrete dipenderanno dall'equilibrio tra ulteriore consolidamento dei conti e capacità dell'ente di programmare e realizzare interventi sul territorio. La sensazione espressa dall'Amministrazione è di avere recuperato credibilità finanziaria, mentre i sindaci e gli amministratori locali continueranno a monitorare l'effetto delle scelte sul fronte dei servizi comunali e delle infrastrutture.