Un nuovo nome, vecchie tensioni: la proposta di Bernardini
Il dibattito sull'intitolazione del nuovo ponte sul Serchio a Lucca si arricchisce di una nuova proposta. A lanciarla è stato Pier Ugo Bernardini, che ha indicato la figura di San Frediano come possibile dedicatario dell'infrastruttura, sostenendo il legame storico e religioso del santo con il fiume e con la città.
La scelta va ad inserirsi in un confronto già vivace: il sindaco Pardini ha demandato la decisione a un concorso di idee rivolto a classi studentesche e a una votazione online, mentre una parte significativa della città — compresi studiosi e esponenti politici — aveva espresso preferenze per il poeta Giuseppe Ungaretti. Tra i sostenitori di Ungaretti è stato citato il nome di Umberto Sereni come punto di riferimento di un gruppo di studiosi.
"Assai pertinenti e indubbiamente suggestive le scelte fin qui esposte... Tuttavia credo che acquisti più forza a questo fine l'innegabile connotazione religiosa della città"
Bernardini richiama l'identità religiosa della Lucca storica, citando la presenza del Volto Santo e di figure religiose locali come Santa Gemma, Santa Zita e San Giovanni Leonardi. Secondo la sua ricostruzione agiografica, San Frediano sarebbe anche legato al corso del Serchio, «al punto da legarne il nome al suo rastrello (sarchio)» usato per «tracciare il nuovo corso delle acque».
Implicazioni e attori coinvolti
La proposta aggiunge una chiave interpretativa diversa al confronto: non si tratta solo di onorare una personalità locale o culturale, ma di scegliere un simbolo che tocchi l'identità religiosa e storica della comunità. La questione interessa vari soggetti:
- Amministrazione comunale — il sindaco ha delegato parte della scelta a un concorso tra studenti.
- Provincia di Lucca — coinvolta nella procedura indicata dall'amministrazione.
- Studiosi e culturali — alcuni favoriscono Ungaretti; altri considerano opzioni diverse.
- Cittadini e studenti — chiamati a esprimersi attraverso la votazione online e il concorso di idee.
La proposta di San Frediano potrebbe incontrare consensi negli ambienti che vogliono valorizzare la dimensione religiosa e storica della città; allo stesso tempo, chi punta sull'intitolazione a Ungaretti sottolinea il legame del poeta con Lucca e il valore culturale di un riconoscimento civico.
Come si arriverà alla decisione
Per ora la procedura avviata dal sindaco prevede una fase partecipativa con le scuole e una votazione online: il risultato di questi strumenti e il parere della Provincia saranno elementi determinanti. Non sono stati annunciati termini precisi per la conclusione della scelta né vincoli che impediscano ulteriori proposte.
| Opzione | Soggetti che la sostengono |
|---|---|
| San Frediano | Pier Ugo Bernardini; elementi che richiamano la tradizione religiosa cittadina |
| Giuseppe Ungaretti | Gruppo di studiosi seguito da Umberto Sereni; parte della maggioranza cittadina |
| Soluzioni proposte dalle scuole | Classi coinvolte nel concorso di idee (es. Arturo Paoli, Airone, Matilde di Canossa citati tra le proposte) |
La decisione avrà un peso simbolico per la città: al di là del nome scelto, il processo stesso — che coinvolge giovani, istituzioni e operatori culturali — rappresenta un momento di partecipazione civica. Per i residenti della provincia di Lucca la vicenda apre anche questioni pratiche legate all'identità urbana e alla gestione della memoria collettiva.
Resta da vedere se, nella fase successiva, emergeranno nuove proposte o se il confronto si concentrerà esclusivamente sulle opzioni già espresse. Nel frattempo il dibattito pubblico accende l'attenzione su come Lucca intende rappresentare se stessa nello spazio simbolico del ponte sul Serchio.